La bellissima "Parrucchiera" di Napoli che vuole sfatare i luoghi comuni

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di Cinzia Marongiu   -

“C’è un’insegna Testa e tempesta, che sovrasta il nuovo negozio di Rosa. Se la testa è soprattutto la sua, o comunque quella di Rosa e delle sue amiche, Micaela, una bionda platinata un po’ âgé che si accompagna a un maschione di colore, e Carla, una trans sensibile e materna; la tempesta, invece, è il divertente travaglio sopportato da questo trio per partorire la nuova attività di Parrucchiera in una zona multietnica e variopinta. Sono le donne ad avere rilievo assoluto nel film: in questa sorta di moderna società matriarcale l’uomo ha un ruolo marginalissimo e spesso non ne esce bene”: così scrive il regista Stefano Incerti nelle note di regia de “La parrucchiera”, un film prossimamente nelle sale di cui qui vi mostriamo in anteprima esclusiva .

Un film che ha il merito di raccontare un’altra Napoli, rispetto a quella della criminalità organizzata al centro di successi internazionali come “Gomorra”. La Napoli de “La Parrucchiera” è popolata di un’umanità buffa e strampalata  che ricorda cerrti film di Almodovar.

La protagonista è interpretata dalla bellissima Pina Turco, una ragazza madre dei quartieri spagnoli che lavora nel negozio di parrucchiere di Lello e Patrizia ma che sogna e riesce ad aprirsi un negozio tutto suo. E proprio quando le cose sembrano andare per il meglio un misterioso evento cambierà le sorti del salone e delle loro vite. Sarà proprio quello il momento in cui Rosa, le sue amiche e la stessa Patrizia mostreranno davvero quale cuore posseggono le donne di Napoli.