Scialpi insultato e sputato in faccia a Roma perché omossessuale

di Cinzia Marongiu   -

“Oggi uno camminando per la strada riconoscendomi ha detto sottovoce “frocio” mi ha sputato addosso #trauma subito legge contro omofobia”: a denunciare l’odioso episodio di omofobia su Twitter è Scialpi (in passato scritto anche Shalpy, pseudonimo di Giovanni Scialpi), cantante e attore di grande successo negli anni Ottanta  con brani come “Rockin Rolling” e “Cigarettes and Coffee”.

Il matrimonio con il compagno due anni fa

Due anni fa invece era assurto agli onori delle cronache quando aveva annunciato di voler sposare, dopo sei anni di convivenza, il suo manager Roberto Blasi. Il matrimonio in effetti avviene a New York nell’agosto del 2015. Scialpi e marito decidono di partecipare alla trasmissione tv “Pechino Express” formando la coppia dei Compagni e diventano di fatto il simbolo della lotta per le unioni civili in Italia e per il riconoscimento dei diritti della comunità GLBT. Purtroppo, però, anche se nel frattempo è stata approvata la legge sulle unioni civili e i primi matrimoni gay sono stati celebrati anche nel nostro paese, siamo ancora lontani dalla cultura del rispetto della cosiddetta “diversità”.

L'aggressione e la richiesta di una legge

E l’episodio accaduto per le strade di Roma lo dimostra. Subito dopo Scialpi, ragionando sui social, ha twittato una foto di un bacio tra lui e il marito e quella che sembra un’autocritica: “Forse ci siamo esposti troppo con entusiasmo.  Andava tutto ponderato un po’ di più”. E ancora: “la cosa peggiore non è stata la parola “frocio” ma lo sputo in faccia”. Centinaia i commenti di solidarietà al cantante e la richiesta da parte del suo fans club di una legge che preveda “l’aggravante della discriminazione e dell’odio omofobo”.