Simon & The Stars: "Le previsioni astrologiche per il 2017? Le stelle non staranno a guardare"

Simon & The Stars: 'Le previsioni astrologiche per il 2017? Le stelle non staranno a guardare'
di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia su Fb

Razionalisti spinti, sognatori incalliti, astro-fissati: impossibile che ci sia qualcuno che resista alla tentazione di uno dei riti più seguiti di ogni inizio anno, quello delle previsioni dell’oroscopo. Così anche noi di Tiscali.it abbiamo deciso di interpellare uno dei più quotati astrologi, anzi, per dirla col sottotitolo del suo sito, “l’astro-blogger più amato del web”. Lui si chiama Simone Morandi, ha 44 anni e di professione fa l’avvocato. Da qualche anno però si è scoperto questa passione per l’astrologia che ha nutrito con studi approfonditi e con una fervente attività social: ne è nato un fenomeno che su Facebook conta quasi 200 mila astro-followers e in libreria gli è valsa la pubblicazione di due libri (molto richiesti) in due anni. E così eccoci a colloquio con Simon and The Stars, dove le stelle hanno una doppia valenza, quelle che lui assiste nella sua attività di avvocato e agente di molti personaggi famosi dello spettacolo e quelle che stanno in cielo a guardia dei pianeti. Ed è ovviamente di quelle che noi ci occuperemo.

Cominciamo da un atto di sincerità: visto come è andato il 2016, lei l’anno scorso lo aveva previsto?
“Sinceramente sì. L’anno bisestile astrologicamente è più pesante, non c’è niente da fare. Giove e saturno erano in quadratura l’uno con l’altro. In pratica facevano a botte. Giove è il principio di crescita, Saturno rappresenta le regole. È come avere degli slanci azzerati. Una dinamica di accelerazione e freno continua. Accelerare col freno a mano tirato non può portare che a una fatica inutile e un dispendio di energie cospicuo senza ottenere nessun valido risultato”

Svoltiamo pagina e parliamo del 2017: che anno sarà?
“È un po’ come il numero uno, proprio come sono stati il 2013 e il 2009. . Si riparte. Giove e Saturno sono in posizione armonica. E quindi l’iniziativa trova sostegno nella struttura delle cose. Questo dà alle iniziative la concretezza. Si è meno esposti alle oscillazioni e all’incostanza. In generale il 2017 è un anno positivo per tutti. Basta pensare che i favoriti del 2016 hanno avuto un cielo più pesante degli sfavoriti del 2017. Insomma il 2016 è stato un campo pieno di insidie”.

Inutile girarci intorno: a quali segni zodiacali le stelle sorrideranno in questo 2017?
“Bilancia e Acquario su tutti, almeno fino a ottobre. Ma anche il Leone avrà le sue belle rivincite”.

In che senso?
“Il povero Leone viene da un anno faticoso. Anzi da anni faticosi. Gli sforzi iniziati fin dal 2012 troveranno finalmente sbocco. Il suo film di riferimento per questo 2017 è “Tootsie”. Il che vuol dire che il successo arriva da una strada diversa da quella che stava percorrendo. Il Leone imparerà a prendersi meno sul serio, a rilassarsi un po’, a essere meno arrabbiato. E inaspettatamente sarà proprio questa leggerezza a regalargli un successo che ormai non aspettava più”.”.

Quando si parla di segni favoriti che cosa si intende esattamente?
“L’Oroscopo favorisce o sfavorisce i cambiamenti. Essere favoriti vuol dire avere una crescita individuale che si riflette in tutti i campi, professionale e sentimentale”.

Due segni di Aria, quelli di Bilancia e Acquario. Che cosa combineranno esattamente?
“La Bilancia ritorna al centro della propria vita. Il suo motto è: “Ricomincio da me”. Per anni Bilancia e Acquario hanno pagato le loro iniziative con la lentezza e la fatica. È come scrollarsi di dosso una situazione gravosa nella quale per anni hanno dovuto mettere gli altri al primo posto. Per loro non ci sarà più quella brutta sensazione di vedere la propria vita perdersi per strada. Questo si riflette anche in amore. Chi è rimasto bloccato in una relazione che non rispecchia più il suo reale essere andranno incontro a un miglioramento o a una chiusra definitiva. Tutto nasce da quanto ti senti più sicuro di te stesso. L’oroscopo sembra una stregoneria ma in realtà è un po’ come trovarsi in un campo da gioco e decidere di gicare una finale di Champions League sapendo che non sei allenato. Se non sei pronto, c’è poco da fare”.

E quali sono invece i segni meno favoriti del 2017?
“Il Cancro e il Capricorno, che tra loro sono segni opposti nello Zodiaco. Per entrambi ci sarà un rimo passo in una direzione nuova , si andranno a scardinare abitudini. Per il Cancro ci saranno una serie di occasioni per cambiare le cose ma il problema è che questi cambiamenti saranno vissuti come sciagure. Cade la rete di sicurezza che a volte però può essere anche una prigione”.

Non si può sempre stare a guardare. Ogni tanto bisogna scendere in campo”.
"Riguardo al Capricorno, è dal 2008 che rincorre la sua vera occasione. I capricorno si sentono penalizzati, ai margini dalla loro vita ideale e sono anni che progettano un cambiamento. Ma o lo fai o archivi definitivamente il progetto e vai avanti. Il film di riferimento del 2017 per il Capricorno è “The Walk”, la storia del funambolo che ha camminato tra le Torri Gemelle di New York: ha bisogno di abbracciare un grande progetto ma la notte prima ha un grandissimo tentennamento. Un primo passo sulla corda tesa. Un po’ come Renzi e la sua scelta di forzare le cose, di rischiare sul referendum. Inutile rimuginarci. Darsi un’occasione può voler dire anche avere delusioni”.

Ha citato Cancro e Capricorno come segni opposti nello zodiaco accomunato dallo stesso destino in questo 2017. E che mi dice dell’Ariete, segno opposto alla favoritissima Bilancia?
“L’Ariete passa in rassegna le conseguenze delle scelte che ha già fatto. È come se stesse davanti a uno specchio e valutasse cosa tagliare, raddrizzare e ricalibrare. È davanti a una importante resa dei conti. Il film di riferimento dell’Ariete è “Il diavolo veste Prada”. L’ariete si trova nella situazione di Anne Hatheway. Il lavoro per Miranda la sta trasformando in qualcosa che non è. Urge dire di no. Urge dire “adesso basta”. Anche perché questi sono no che riaccendono dei sì. L’ariete con il suo sano pragmatismo e sincerità deve riprendere le redini della sua vita”.

Il terzo segno d’Aria di cui non ha parlato è il Gemelli. Che 2017 sarà?
“Il Gemelli deve affrontare l’ultimo anno con Saturno in opposizione. Va avanti così dalla metà del 2013. Sarà un anno più leggero tra quelli con Saturno contro. Diciamo che è un anno di allenamento”.

Lei prima ha parlato di Giove e di Saturno come pianeti capaci di determinare il cielo. Come mai sono così importanti?
“Perché gli altri pianeti Nettuno, Urano e Plutone restano fermi nelle loro posizioni da qualche anno. Urano, ad esempio, nel 2018 entrerà in Toro e questo comporterà un cambiamento radicale nella scala dei valori sociali: non dico che si tornerà al baratto, ma quasi. I primi a cadere saranno i valori della Borsa, finanziari e quindi virtuali. Poi il denaro in banconote. E ci saranno scambi di oggetti reali. Giove invece quest’anno è in Bilancia e ci resterà fino a ottobre quando entra nello Scorpione. Così nel 2018 saranno molto più sostenuti i segni d’acqua come lo Scorpione, i Pesci e il Cancro. Giove in Bilancia significa maggiore equità, maggiore equilibrio. Sarà un anno in cui si cercheranno di eliminare tante discriminazioni che avvelenano la nostra società”.

Che mi dice dei Pesci?
“Vanno a zig zag. Hanno passato un anno faticoso a interrogarsi per cosa vogliono essere riconosciuti. Con il piede in due staffe. Nel 2017 avranno un cambiamento di pelle , stupiranno con cambiamenti radicali”.

E la Vergine?
“Uno dei segni favoriti nel 2016con Giove nel segno e quindi con impulso alla crescita. Ora ha Saturno in quadratura nella casa della famiglia ma il suo freno è rappresentato dalle finanze. Andrà meglio da ottobre. Fino ad allora alcuni progetti dovranno essere rimandati. Vuoi sposarti? Va bene ma sai che questo comporterà una riorganizzazione globale. Vuoi comprarti la casa? Ok, ma questo significherà il rischio di un mutuo. Si procede per conquiste, faticose, ma pur sempre conquiste”.

Per finire vorrei sapere quanto spazio di movimento ci riservino i pianeti.
“È come se tutto fosse basato su una ritmica. Si può procedere con il vento a favore o con il vento contrario. Questo non vuol dire che si stia fermi ma semplicemente che alcuni faranno più fatica. Se sei in un grande magazzino e devi scendere di un piano puoi trovarti le scale mobili in discesa davanti o decidere di prendere le scale mobili in salita e percorrerle al contrario. Questo non vuol, dire che in entrambi i casi non arriverai al piano di sotto, ma soltanto che nel secondo caso sarai stremato. Se invece riesci a sincronizzarti con il ritmo dell’universo in quel momento farai di sicuro molta meno fatica. C’è un tempo giusto per tutto. Basta saperlo cogliere”.