La guerra dei Clinton: separati in casa dopo una lite sul libro di Hillary

Fra i due ci sarebbe stata una litigata a causa del titolo del libro di Hillary sulle scorse elezioni. Bill, inoltre, dissente dalla consorte sulla scelta della strategia comunicativa

Redazione Tiscali

“Lo sai che cosa è accaduto? Che hai perso. Non puoi intitolare il tuo libro What happened, (che cosa è accaduto). È da donnicciola: non certo adatto a chi voleva diventare il primo leader donna del mondo libero". Sarebbe questa la feroce critica espressa da Bill Clinton all’indirizzo della consorte, Hillary, autrice di un testo che racconta i retroscena dall’ultimo voto per le presidenziali Usa. Elezioni perse in favore del candidato repubblicano Trump. La lite sarebbe stata tanto accesa che i due pare non si parlino più e sarebbero separati in casa.

Bill cestina il manoscritto della moglie

A Hillary quelle critiche non sono andata giù, racconta Page Six, il sito di gossip del New York Post, citando come fonte Edward Klein, autore di biografie diventate bestseller dedicate proprio a grandi dinastie come i Kennedy e, appunto, i Clinton. Klein dice di aver appreso il litigio da amici della coppia. Dopo un litigio furioso, Hillary che si sarebbe rifiutata di leggere gli appunti che lui aveva annotato ai margini delle bozze, e Bill avrebbe risposto cestinato platealmente il manoscritto.

Strategia sbagliata

Stando alle fonti, la coppia non si rivolge la parola da almeno due mesi e le distanze crescono perché Hillary sta approfittando del tour del libro per prendersela sempre più spesso con gli hacker russi, ripetendo che senza di loro avrebbe vinto. Una posizione che Bill non ha mai approvato. Del resto pare che l’avesse avvertita: "Perderai se non vai a far campagna nel Rust Belt". Ma lei non lo ha ascoltato evitando l’America profonda. I rispettivi staff ovviamente smentiscono le voci di dissenso.