Milano, il sorteggio per i tennisti sembra “Colpo Grosso”: "Sessista e indecoroso". Le doverose scuse

Balletti, spogliarelli, imbarazzo e proteste: il sorteggio per il Next Gen Atp Finals, il torneo per i migliori tennisti under 21, bollato come "sessista" e "indecoroso". Le scuse di Atp e sponsor. La Fit e il Coni: "Non c'entriamo nulla"

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di Cinzia Marongiu   -

Al posto delle classiche urne con i bussolotti da estrarre, una sfilza di modelle che svelano la lettera “A” o “B” custodita nel loro corpo, chi sotto una giarrettiera, chi sulla schiena o chi nascosta dentro il reggiseno. È questo il discutibile sorteggio osé, condito da spogliarelli più simili a “Colpo Grosso”, programma trash anni 80 condotto da Umberto Smaila, che a una cerimonia ufficiale come era quella del Next Gen Atp Finals, il torneo per i migliori tennisti Under 21 che andrà in scena dal 7 all’11 novembre alla Fiera di Milano Rho.

Le critiche della stampa internazionale

La cerimonia che si è svolta domenica sera in una discoteca di Milano ha sollevato una lunga serie di polemiche e proteste, specie sulla stampa internazionale, con tanto di accuse di “sessismo” e di “spettacolo vergognoso”. Ognuno degli otto giovani tennisti è stato accompagnato in una vera e propria sfilata da una diversa modella che alla fine della passerella svelava il gruppo di appartenenza a uno dei due gironi improvvisando una sorta di spogliarello o di balletto sexy, sotto gli occhi dei giovani sportivi visibilmente imbarazzati. A documentare il tutto un video, condiviso su Twitter, di un giornalista del New York Times. Così il cronista del Telegraph Sport sui social ha parlato apertamente di “sessismo” e di una manifestazione “trash”, mentre la Bbc ha descritto la cerimonia come “disonorevole”. Il Times Sport ha testimoniato le “feroci critiche” piovute sui social per “l’utilizzo dei corpi femminili”. A ruota tanti altri, tra i quali l'ex campionessa di tennis francese, Amelie Mauresmo, che, sempre su Twitter , ha definito la cerimonia "vergognosa". Judy Murray, madre del tennista scozzese Andy, ha bollato l'evento come "terribile".

Il sarcasmo della tennista Alizé Cornet

Accuse e richieste di spiegazioni all’Atp sono arrivate anche da parte delle tenniste iscritte alla Wta, controparte femminile dell’Atp. C’è stata anche chi ha usato il sarcasmo per seppellire questo pessimo gusto: ecco Alizé Cornet, attuale numero 38 del mondo, che ha twittato: “Bel lavoro Atp. Suppongo che si tratti di un evento futurista, vero?”.

Le scuse dell'Atp e dello sponsor

La Federazione Italiana del Tennis (Fit) ha preso le distanze dalla cerimonia: "Non c'entriamo assolutamente nulla". Così come il Coni. L’Atp e la Red Bull, sponsor dell’evento, invece si sono dovute scusare per l’accaduto: “L'intenzione era quella di fare riferimento a Milano come una delle più importanti capitali della moda mondiale. Tuttavia la realizzazione dell'evento è stata di cattivo gusto e inaccettabile. Siamo profondamente pentiti e faremo in modo che qualcosa di simile non si ripeta in futuro". Peccato che se ne siano accorti “dopo” e che siano corsi ai ripari soltanto quando le critiche e le polemiche erano diventate assordanti. Sarebbe auspicabile, in un futuro sorteggio sportivo, se il corpo delle donne per una volta venisse lasciato fuori. In settimane come queste, in cui gli scandali di abusi e violenze sessuali si succedono con un effetto domino devastante che abbraccia tutti i campi, dal cinema alla tv, dalla politica alla moda, e in cui le donne, da vittime spesso vengono colpevolizzate per denunce tardive o atteggiamenti provocatori, non si sentiva davvero il bisogno di trattare il corpo femminile ancora una volta come oggetto, anzi come un’urna di desideri mal riposti.