Arriva la scorta per le donne che vogliono uscire la sera: "Abbiamo paura di essere aggredite"

A Conegliano, in provincia di Treviso, le donne hanno timore di andare a teatro: i volontari le scorteranno fino alle auto nei parcheggi

Arriva la scorta per le donne che vogliono uscire la sera: 'Abbiamo paura di essere aggredite'
Redazione Tiscali

Spesso per una donna, soprattutto se di una certa età, la paura di essere aggredita fa la differenza fra l’uscire e il non uscire di casa. Il buio serale, le notizie di cronaca riguardanti stupri, scippi, molestie e femminicidi fanno il resto anche se le statistiche testimoniano un costante calo dei reati in Italia. Ma se il numero di crimini decresce, aumenta invece la sensibilità ad essi - il che può essere un bene - e la percezione del pericolo. Insomma vallo a dire alle signore di Conegliano, in provincia di Treviso, che la criminalità è in calo in Italia e che il loro è un problema di percezione. Loro vogliono solo andare a teatro la sera con la tranquillità di tornare a casa intere e con addosso ancora le loro gioie e pellicce.

La scorta al teatro

Per questo Claudio Toppan, assessore all’Ambiente, all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici di Conegliano, ha avuto l’idea di una scorta all’uscita dal teatro che accompagni le donne ai parcheggi e alle proprie auto. Non si tratterà di guardie del corpo ma di volontari scelti tra varie associazioni. "Conegliano non è in mano ai balordi, non è pericolosa. Tuttavia, c’è un malessere generale. E non solo nella nostra città. Basta leggere un quotidiano o sentire un tg per rendersene conto. È sempre meglio prevenire", spiega l’assessore Toppan a Tgcom24.

Il post dell'assessore

“Molte le donne che hanno manifestato il disagio a raggiungere le proprie auto in tarda sera con la conseguente rinuncia alla visione degli eventi proposti. Prossimamente faremo in modo che all'uscita vi siano alcune figure preposte all'accompagnare alla propria auto, in sicurezza, chi ne avesse bisogno e lo richieda. Sarà un servizio sperimentale che vedrà coinvolte associazioni e forze dell'ordine. Non rientra nelle mie deleghe......... ma vista l'età, mi aspetto comprensione e collaborazione, dai miei "giovani" colleghi di giunta !!!”, scrive l’assessore.

Il progetto

L’iniziativa partirà a dicembre, il personale addetto alla sicurezza non verrà pagato ma potrà assistere gratis agli spettacoli in calendario. "Io li ho definiti 'accompagnatori'", dice l’assessore. Per ora il progetto è in fase di sperimentazione e ha una duplice finalità: "Quella di far sì che la gente esca e non rinunci ad uscire la sera. E, allo stesso modo, far sì che la città sia più affollata anche di notte”.