I 5 trucchi per mangiare le verdure anche se non ti piacciono

Le dritte e le ricette per riuscire ad apprezzare le verdure e godere dei loro preziosi nutrienti

di Melarossa - la tua dieta personalizzata

Non sopporti il gusto amarognolo delle melanzane e hai la nausea al solo sentir parlare di broccoli? Non solo i bambini, ma anche gli adulti possono avere qualche difficoltà a mangiare le verdure, perché non tollerano un determinato sapore o sono infastiditi da un particolare odore.

Eppure le verdure sono uno dei pilastri della dieta mediterranea, contengono vitamine e nutrienti importanti per la salute del tuo organismo. E sono alleate irrinunciabili per ritrovare la forma perduta, grazie all'elevato contenuto di fibre e acqua. In particolare favoriscono il transito intestinale, aiutano a digerire meglio e svolgono un'azione drenante.

Per questo una sana alimentazione prevede almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Che fare se odi tutto ciò che di verde vedi nel piatto? Arrenderti e rinunciare oppure combattere? Melarossa ti consiglia di giocare d'astuzia e ti svela 5 trucchi per mangiare le verdure e trasformare in amore l'odio che provi per loro.

Sceglile dolci

Meglio il gusto delicato delle carote che quello amaro del radicchio se le verdure non sono il tuo piatto preferito. Anche se – come conferma Luca Piretta, medico nutrizionista – recenti studi hanno rivelato che le verdure amarognole come le melanzane avrebbero il potere di renderci più longevi. E allora, non vale la pena di rieducare un po' il tuo palato pur di vivere più a lungo?

Non mangiarle da sole

cerca sempre di accompagnare le verdure con altri cibi che ti piacciono, come la pasta, magari adottando qualche piccolo trucco per mascherarne il sapore: le spezie, in questo, sono delle ottime alleate. Non ci credi? Prova la pasta con zucchine e curry di Melarossa

Mischia e camuffa

Se non ti piace il gusto di una verdura in particolare, prova a preparare un minestrone con più verdure o una vellutata: clicca e scopri la ricetta della vellutata di cavolfiore di Melarossa

Preferisci la cottura al vapore

E' normale non entusiasmarsi alla vista di un cavolfiore annegato in una pentola d'acqua bollente, è così disfatto dalla cottura che anche recuperarlo con la schiumarola è un'impresa! Prova invece a cuocerlo in una vaporiera: resterà sodo, croccante, così gustoso da essere buonissimo anche poco condito! Per non parlare dei suoi preziosi nutrienti, che grazie alla cottura al vapore rimarranno intatti!

Utilizzale per preparare sformati, omelette e torte salate vegetariane

In questo modo mangerai le verdure senza quasi accorgertene. 

Ecco una ricetta velocissima per preparare una torta salata di carciofi

Clicca su Melarossa e scopri gli altri trucchi per apprezzare le verdure