Lo iodio in gravidanza: perché è importante

Lo iodio è un micronutriente fondamentale per la formazione degli ormoni tiroidei e quindi per lo sviluppo fisico, intellettivo e neurologico del bambino.

Lo iodio in gravidanza: perché è importante
L'importanza dello iodio in gravidanza. Copyright: Shutterstock.com
di Melarossa - la tua dieta personalizzata

Lo iodio è un micronutriente fondamentale per la formazione degli ormoni tiroidei e quindi per lo sviluppo fisico, intellettivo e neurologico del bambino. Per questo in gravidanza è essenziale assumerne le quantità necessarie per scongiurare rischi alla salute di mamma e bambino.

Perché è importante

Una carenza di iodio anche lieve durante la gestazione può compromettere la sintesi ormonale tiroidea materna e quindi provocare danni nello sviluppo fisico e mentale del bambino. Bimbi nati da madri provenienti da aree con carenza medio/lieve di iodio hanno mostrato in età scolare lievi difetti cognitivi e performance meno brillanti nei settori del linguaggio, della lettura e della comprensione di testi.  Soprattutto nei primi  mesi di gravidanza, alla mamma è richiesta una maggiore  produzione di ormoni tiroidei,  perché in questo periodo il feto non è ancora in grado di sintetizzare ormoni  tiroidei e deve dipendere totalmente dall’apporto materno per il suo sviluppo cerebrale.

Quanto iodio in gravidanza?

L’apporto iodico giornaliero raccomandato dall’OMS deve passare da 150 a 250 microgrammi durante la gravidanza e l’allattamento, circa il 50% in più rispetto a quello necessario in fase di pre-concepimento, proprio per sostenere la maggior sintesi ormonale tiroidea materna richiesta in questo periodo.

Come assicurarsi la giusta quantità di iodio

L'organismo non produce questo micronutriente, quindi la fonte principale deve essere il cibo, in cui però la quota di iodio risente dell’apporto ambientale. Ai primi posti ci sono i crostacei ed il pesce, con rispettivamente 300 e 115 mg per 100 g di prodotto, ma anche le alghe ne contengono. Un'altra fonte, fortemente raccomandata dal Ministero della Salute (attraverso l’Istituto Superiore di Sanità), è il sale iodato da utilizzare per i comuni usi domestici in sostituzione del sale tradizionale. In gravidanza è anche fondamentale assumere integratori per soddisfare il fabbisogno di iodio e completare l'apporto che deriva dall'alimentazione.

Scopri i consigli di Melarossa per mamma e bambino