La dieta mima-digiuno ha effetti anti età ma dite addio a zucchero e carne

Il regime alimentare del professor Valter Longo riprogrammaerebbe il corpo facendolo entrare in una modalità di invecchiamento

Il professor Valter Longo che ha ideato la dieta mima digiuno
Il professor Valter Longo che ha ideato la dieta mima digiuno
Redazione Tiscali

Addio a zucchero se non quello di un unico frutto quotidiano, addio pure alla carne mentre il pesce è consentito solo tre volte a settimana. Per il resto carboidrati a volontà, ma prevalentemente dalle verdure. È la dieta del mima-digiuno del professor Valter Longo, regime alimentare con effetti anti età anche secondo una sperimentazione clinica su 100 individui i cui risultati sono apparsi su Science Translational Medicine.

Riprogrammare il corpo

Secondo il professor Valter Longo, ricercatore specializzato in Biochimica e Neurobiologia all’University of Southern California, direttore del programma di Oncologia e longevità dell’IFOM - Istituto di Oncologia Molecolare di Milano, la sua dieta è adatta dai 12 ai 65 anni e aiuta non solo a campare di più e meglio. Nel suo libro “La dieta della longevità” (Vallardi editore) spiega che “si tratta di riprogrammare il corpo in modo tale da farlo entrare in una modalità di invecchiamento più lento, ma anche di ringiovanirlo attraverso una rigenerazione che si basa sulle cellule staminali. Non si tratta né di un digiuno radicale né di una dieta tipica perché non è continuativa”.

Dimagrire e prevenire

"Guru della lunga vita" secondo il Time, Longo spiega non solo come ridurre il grasso addominale, ma pure come rigenerare il corpo abbassando in modo significativo il rischio di cancro, diabete, malattie cardiovascolari e neurodegenerative.  Si tratta di una periodica dieta di restrizione calorica, detta dieta che mima il digiuno. Eccola riassunta in 10 punti.
1. La prima regola è poche proteine, tanti carboidrati complessi provenienti preferibilmente dalle verdure, poca frutta, tanti legumi e olio di oliva.
2. Pesce solo 2-3 volte a settimana ma limitando al massimo quello ad alto contenuto di metalli pesanti (tonno e in generale pesci predatori di grandi dimensioni) e scegliendo quello con alto contenuto di omega-3/6 e/o vitamina B12 (acciughe, sardine, merluzzo, orate, trota, vongole, gamberi).
3. Largo ai legumi come fagioli, ceci, piselli. Devono diventare la principale fonte di proteine.

Pochi grassi ma buoni

4. Sì ai grassi insaturi buoni come quelli presenti nel salmone, nelle noci, nelle mandorle, nelle nocciole e nell’olio extravergine d’oliva.
5. I carboidrati complessi non devono mancare nella dieta: sono quelli che si trovano nel pane integrale e nelle verdure (pomodori, broccoli, carote, legumi). In ogni caso i cereali dovrebbero essere integrali.
6. Per ridurre le calorie, per 5 giorni di fila - una volta ogni uno/sei mesi in base ai consigli del proprio nutrizionista - si deve prevedere una restrizione calorica.
7. Gli adulti devono eliminare la carne che invece è inserita nella dieta dei bambini, sia rossa sia bianca. Le proteine animali vanno poi reintrodotte dopo i 65-70 anni per non perdere massa muscolare.

Quando e quanto mangiare

8. La dieta mima digiuno ha prescrizioni pure sugli orari: nell’arco di 12 ore, per esempio, è bene mangiare dopo le 8 e fare l’ultimo pasto prima delle 20. Infatti è meglio non ingerire alcunché per almeno 3-4 ore prima di andare a dormire.
9. Chi è in sovrappeso deve fare due pasti al giorno e due spuntini da 100 calorie con basso contenuto di zuccheri. Chi è normopeso può fare i tre pasti, oltre a uno spuntino da 100 calorie con pochi zuccheri.
10. A proposito di zuccheri, bisogna eliminare o ridurre quelli aggiunti, consentiti quelli provenienti dalla frutta ma è permesso un solo frutto al giorno. Infine per essere sicuri di ingerire tutti i nutrienti necessari, meglio assumere ogni 2-3 giorni integratori vitaminici e minerali in pillole e dell’olio di pesce per gli omega-3.