A rischio la tartaruga verde della Grande Barriera Corallina

A rischio la tartaruga verde della Grande Barriera Corallina
di Adnkronos

Roma, 9 gen. (AdnKronos/Xinhua) - Le tartarughe verdi della Grande Barriera Corallina australiana potrebbero essere in pericolo di estinzione a causa del riscaldamento delle temperature oceaniche. Un nuovo studio, condotto dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) negli Stati Uniti insieme agli scienziati australiani del Department of Environment and Heritage Protection, ha infatti rilevato che la popolazione maschile delle tartarughe verdi è in rapido declino da circa due decenni. Nelle zone più fredde del sud della Grande Barriera Corallina, il numero di femmine di tartarughe verdi si attesta tra il 65 e il 69%. Mentre nella punta settentrionale più calda del reef, tocca quota di 87-99,8% della popolazione. "Considerando che il sesso delle tartarughe marine dipende dalla temperatura alla quale l'uovo viene incubato e considerando che le temperature più calde producono più femmine, siamo preoccupati che i cambiamenti climatici possano causare questo effetto", afferma nello studio il biologo marino del Noaa, Camryn Allen. "La temperatura che producono il 50% di maschi e il 50% di femmine di tartarughe marine è di circa 29°. Qualsiasi variazione di circa uno o due gradi potrebbe rischiare di produrre tutte femmine o forse la morte embrionale", avverte il ricercatore. Le temperature medie nella Grande Barriera Corallina, secondo Allen, hanno superato di gran lunga quella temperatura 'cardine'. Gli impatti del cambiamento climatico continuano ad essere fonte di grande preoccupazione per gli attivisti australiani, dopo che due eventi di sbiancamento su larga scala si sono verificati negli ultimi due anni nel famoso fondo marino. Dermot O'Gorman, ad del Wwf Australia, avverte: "Se continua, inizieremo a perdere la popolazione maschile, che è essenziale per la riproduzione e per sostenere questa specie in una delle popolazioni di tartarughe verdi più importanti del mondo".