Per un'acqua 'buona', tutela delle fonti e depurazione

Per un'acqua 'buona', tutela delle fonti e depurazione
di Adnkronos

Roma, 5 lug. (AdnKronos) - Per una buona birra occorre buona acqua. Per questo il sito produttivo di Carlsberg Italia, in cui l’azienda produce i suoi principali marchi, è sorto 140 anni fa proprio a Induno Olona (VA), dove si trovano due fonti d’acqua sorgiva di ottima qualità utilizzate per la produzione: la Fontana degli Ammalati e la Fontana Mulini Grassi, che confluiscono nel fiume Olona su cui è situata la storica Sala Cottura del Birrificio. Per contribuire alla salvaguardia del territorio circostante ogni mese Carlsberg Italia ispeziona l’alveo del fiume e, periodicamente, effettua la manutenzione della diga a monte dello stabilimento svuotandola dai detriti per prevenire emergenze ambientali e garantire nel contempo la continuità del business. Proprio a questo scopo, nel 2016, sono state rimesse in esercizio parti del vecchio impianto di depurazione delle acque dismesso nel 2006 (il resto dell'impianto verrà rimesso in funzione nel 2017 dopo interventi di manutenzione e modifica). Grazie a questo investimento, l’Azienda restituisce all’ambiente acqua di qualità molto vicina a quella prelevata. Sul fronte poi della lotta ai cambiamenti climatici, Carlsberg Italia è impegnata in due ambiti: filiera produttiva, aderendo al programma europeo Life Iris (Improve Resilience of Industry Sector - www.lifeiris.eu), progetto innovativo in grado di aumentare la consapevolezza aziendale dell’influenza che i cambiamenti climatici hanno sulle vendite, la logistica, la qualità della birra e, di riflesso, sulla reputazione, attraverso la valutazione del rischio climatico (Climate Risk Assessment) e la definizione di un Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. E sul fronte consumo, promuovendo la diffusione del sistema di spillatura senza CO2 aggiunta DraughtMaster che nel 2016 ha permesso di risparmiare all’ambiente 11mln di kg di CO2.