Autunno, stagione dell’uva: i suoi numerosi benefici in cucina e nella cosmesi

Federica Facchini
di Federica Facchini  - Giornalista

Frutto principe della stagione autunnale che è possibile gustare in alcuni casi fino a Novembre inoltrato; si tratta dell’uva. Divisa generalmente in gruppi in base al colore: nera, rossa e bianca anche se sono in realtà molte di più le varietà presenti – basti pensare alla Regina, alla Fragola, alla Cardinal o alla Melissa - che si caratterizzano, oltre che per la cromia, anche per l’aroma e il gusto che può essere più dolce o virare leggermente verso l’acidulo.

L’uva è un prodotto che porta con sé moltissimi benefici per il corpo, sia essa consumata come ingrediente in cucina sia utilizzata nella cosmesi e nella cura della pelle.

Benefici

Mangiare l’uva in questo periodo, grazie alle vitamine e ai sali minerali contenuti come il magnesio e il potassio, aiuta il corpo nella fase di adattamento al cambio stagione e a fronteggiare al meglio la stanchezza e la spossatezza che ne possono derivare.

Il resveratrolo contenuto nella buccia, per il suo potere antiossidante, aiuta a prevenire la formazione del colesterolo cattivoproteggendo così il sistema cardiovascolare

L’uva è inoltre un toccasana in caso di stitichezza, depura e disintossica l’organismo e supporta anche la bellezza della chioma andando a rinforzare i capelli in un periodo, come quello autunnale, in cui tendono ad indebolirsi e a cadere naturalmente. 

Preparazioni in cucina con l’uva

L’uva è un ingrediente molto versatile in cucina: ideale per essere consumata al naturale o nelle macedonie, si presta anche a svariati usi nei piatti salati come le insalate o in abbinamento ai formaggi, anche stagionati. Cuocendone gli acini è possibile preparare delle marmellate che possono arricchire di gusto torte e dolci. Con l’uva, unita ad altri ingredienti come ad esempio i mirtilli o le mele, si possono ottenere dei succhi e dei frullati dall’azione antiossidante e antinfiammatoria.

Sono moltissime inoltre, trattandosi di un frutto legato alla vendemmia, le ricette regionali che la vedono protagonista, come la schiacciata o schiaccia, tipica della Toscana. 

Le contrindicazioni al consumo dell’uva si hanno nei soggetti con problemi di diabete, di obesità o disturbi allo stomaco, in questi casi è opportuno evitarla o limitarla il più possibile.

I suoi usi nella cosmesi

L’uva ha la capacità di contrastare l’invecchiamento cutaneo e i radicali liberi e può essere quindi utilizzata nella preparazione di maschere da applicare sul viso: abbinandola ad esempio all’aloe vera per un effetto anti-age o alla farina di mandorle per rivitalizzante l’epidermide.

Il succo, per le sue proprietà astringenti, è anche un ottimo tonico da utilizzare dopo aver rimosso il trucco e prima dell’applicazione della crema idratante.

Dall’uva, più precisamente dai suoi semi, si ricava anche l’olio di vinaccioli che oltre ad essere utilizzato in cucina è anche impiegato nella cosmesi; l’olio di vinaccioli è in grado infatti di prevenire le macchie scure, di agire efficacemente nel trattamento delle rughe, garantire un buon livello di idratazione nelle pelli secche oltre che nutrire i capelli sfibrati e danneggiati.

 

 

 

 

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