La frutta estiva e le sue proprietà benefiche: gusto e salute a volontà

Alessandra Concas
di Alessandra Concas  - Giornalista

La frutta estiva, oltre a vantare un tripudio di colori, profumi e sapori, contiene una riserva inestimabile di acqua e zuccheri semplici, grandi alleati contro il caldo che avanza. Albicocche, anguria, ciliegie, pesche, prugne, uva, fragole, banane, avocado e fichi forniscono nutrienti fondamentali per l’organismo, vitamine, enzimi e preziosi sali minerali.

Vediamone le principali caratteristiche nel dettaglio:

Le albicocche contengono molta acqua e hanno una bella polpa succosa. Non contengono molte fibre (2 g per 100 g di parte edibile) e hanno un discreto apporto calorico, ogni 100 g di frutta (pari a 2 albicocche grandi) 28 Kcal. Sono una miniera di potassio (257 mg) e betacarotene, il precursore della vitamina A, efficace nel proteggere la pelle dai raggi solari e nel favorire l’abbronzatura, e vantano anche proprietà lassative.

L’anguria o cocomero è molto ricca di acqua e ha un modesto apporto calorico. Una fetta da 300 g apporta 45 Kcal. È una miniera di licopene, un carotenoide dalle spiccate proprietà antiossidanti, che aiuta a combattere i radicali liberi, l’invecchiamento precoce e le malattie cardiovascolari. La presenza di aali minerali è utile per contrastare il tipico senso di spossatezza che accompagna l’estate. È indicata anche nelle diete dimagranti grazie al notevole potere saziante e all’azione anti-cellulite.

L’avocado è un frutto molto calorico (230 kcal ogni 100 g), però contiene molto potassio (485 mg) e acidi grassi omega 3, che aiutano a contrastare il deposito di colesterolo cattivo (LDL) favorendo di contro la produzione di colesterolo buono.

Le ciliegie sono diuretiche, dissetanti, con un buon potere saziante, sono ricche di flavonoidi, note sostanze antiossidanti in grado di combattere i radicali liberi e di rallentare il processo di invecchiamento dei tessuti cellulari. Contengono poche calorie (38 Kcal ogni 100 g) e nonostante siano un frutto zuccherino sono indicate anche per chi soffre di diabete, perché contengono il levulosio, uno zucchero ben tollerato che non richiede l’insulina. Come le albicocche hanno anche un blando effetto lassativo.

Le banane sono un frutto medio da un punto di vista calorico, visto che 100 grammi contengono 70 Kcal. Sono molto ricche di sostanze nutritive. Contengono molto potassio (358 mg) e sono adatte per chi pratica sport. Hanno triptofano, che le elegge un alleato prezioso contro le alterazioni del tono dell’umore. Nelle diete dimagranti sono consigliate come spezza fame.

I fichi rappresentano una buona fonte di potassio e fibre, e contenendo una buona dose di carboidrati sono molto nutrienti. L’apporto calorico è discreto, 100 g di prodotto apportano 47 Kcal. Sono noti per i loro effetti lassativi e non sono indicati in caso di diabete.

Le fragole sono ricche di vitamina C, E, betacarotne, acido folico, ferro, calcio, magnesio e potassio. Contengono poche calorie (30 Kcal ogni 100 g di prodotto) e vantano proprietà diuretiche, utili a combattere la cellulite e la ritenzione idrica.

Le pesche sono dissetanti e ricche di potassio, vitamina C e provitamina A. Come le albicocche sono un ottimo stimolatore di melanina e favoriscono l’abbronzatura. Hanno un modesto apporto calorico (1 frutto medio ha 36 Kcal) esono indicate nei regimi ipocalorici.

Le prugne sono famose per la loro azione lassativa, ma possiedono anche ottime proprietà depurative e antiossidanti e hanno una buona quantità di vitamina C e K, potassio e carotenoidi. L’apporto calorico è discreto, 100 g di prugne contengono 51 Kcal (2 frutti piccoli).

L’uva si può gustare sul finire della stagione estiva, è molto zuccherina, non indicata in caso di diabete. 100 g di uva fresca apportano 60 Kcal, ma la presenza di sostanze polifenoliche sono notevoli, in modo particolare il resveratrolo, un potente antiossidante naturale.





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