Oasi Zegna: paradiso del detox tra fioriture di rododendri e pic-nic botanici

Conca dei Rododendri, fioritura
Stefania Elena Carnemolla
di Stefania Elena Carnemolla  - Giornalista pubblicista

C’è un’oasi dove ogni primavera tra maggio e giugno fioriscono eserciti di rododendri, un’esplosione di colori che ha regalato alla Conca dei Rododendri, nell’ambito di un concorso promosso dal network nazionale Il Parco più Bello, lo scettro di fioritura d’Italia più bella dell’anno.

La Conca dei Rododendri si trova nell’ Oasi Zegna, un’area montana attraversata dalla strada panoramica Zegna, fra Trivero e Bocchetta di Caulera, nelle Alpi Biellesi, in Piemonte. L’oasi è famosa per la Conca dei Rododendri, con i rododendri messi a dimora sin dagli anni Quaranta, insieme ad azalee, dalie e ortensie, da Ermenegildo Zegna, il re dei tessuti, cui è stata dedicata una fondazione, la Fondazione Zegna di Trivero. La Conca dei Rododendri, percorsa da un “comodo sentiero” anche per diversamente abili e con un’area pic-nic fra le betulle, fu ristrutturata dopo l’alluvione del Biellese del 1968 dall’architetto paesaggista fiorentino Pietro Porcinai, quindi ampliata da Paolo Pejrone, maestro dell’architettura, italiana, dei giardini.

L’oasi, da dove si possono ammirare panorami e paesaggi, è ormai un luogo di culto per amanti della montagna, famiglie e sportivi. Chi ama la pace e il silenzio, trova, infatti, qui il suo paradiso. Tra tanta natura spicca Two Way Mirror/Hedge Arabesque dell’artista Dan Graham, una struttura in acciaio e vetro a rifrazione differenziata che “avvolge i visitatori in un gioco di riflessi, moltiplicandone gli sguardi sul paesaggio circostante”.

Con il risveglio della natura l’oasi si veste a festa e sono tanti gli eventi per grandi e piccoli: una festa che non finisce con la primavera.

La fioritura dei rododendri, che è l’appuntamento primaverile tradizionale dell’oasi, attira, fra vecchi e nuovi, molti visitatori, che possono godere dello spettacolo da soli o con visite guidate. Per festeggiare la fioritura il Consorzio Turistico Oasi Zegna propone, ad esempio, i menu fioriti da gustare nei punti di ristoro che hanno aderito all’iniziativa. Nell’oasi vi sono, infatti, più di quaranta tipologie di fiori commestibili, con molti che crescono fra odori, verdure e piante aromatiche, tanto da ispirare menu fantasiosi, anche con erbette del luogo, come agnolotti fatti in casa alla crema di maggiorana e riso Venere, pasta farfalle con fiori di zucca e ginestre, risotto con petali di rose e cartizze, flan di erbette e crostone con bufala affumicata, polenta concia con germogli di ortica, frittata di primule, frittelle di boraggine e fiori di tarassaco, insalatina di orzo e asparagi alle punte di ortica croccanti, coppe di meringa alla violetta di prato, crostata alla rosa canina, mousse ai fiori di pesco, torta di riso e rose.

Non solo fiori, l’Oasi Zegna è, infatti, ricca di erbe spontanee. Il 21 maggio Mina Novello, esperta di sapori biellesi, insegnerà, lungo un sentiero che conduce al Bosco del Sorriso, a riconoscerle e a raccoglierle, con una pausa gourmet nello Chalet Bielmonte dove si potranno, ad esempio, assaporare sformatini con silene e fonduta di Toma brusca, busiole al pesto di tarassaco e brasato alle erbe di montagna con polenta ed erbette. L’esperta illustrerà anche l’uso in cucina di piante ed erbette come acetosa, barba di capra, bistorta, cicoria selvatica, luppolo, piattello, primula, raponzolo, spinacio selvatico e silene.

La giornata del 27 maggio sarà, invece, dedicata al primo pic-nic botanico dell’oasi, organizzato da Cynara Flair, con la distribuzione di cestini di vimini con tovaglie vintage, menu adatto anche a vegani, vegetariani, intolleranti al glutine e al lattosio, con pietanze preparate dalle cuoche locali con ingredienti a chilometro zero e secondo ricette tradizionali. L’evento, per chi lo vorrà, sarà preceduto da una sessione di yoga botanico con Sarah Maiocchi.  

Da venerdì 9 a domenica 11 giugno sarà la volta del week-end dedicato al digital detox per staccare dalla tecnologia e immergersi nella natura. “Gli smartphone verranno momentaneamente, per un week-end, deposti in albergo e nascosti alla visuale, per fugare ogni tentazione” spiegano gli organizzatori. “E l’uccellino di Twitter? Molto meglio i cinguettii veri, almeno per un momento, per tornare ad essere consapevoli di se stessi e ciò che ci circonda. E allora zaino in spalla, scarpe comode e mente libera per lasciarsi condurre in un viaggio alla scoperta delle suggestive montagne biellesi tra sentieri e rifugi alpini dove l’unica connessione è quella con la natura”. Una full immersion fra trekking naturalistici, bagni di foresta, attività di mindfulness, meditazione, esercizi di consapevolezza, attività di gruppo e convivialità.

L’11 giugno gli amanti della bicicletta potranno, invece, percorrere, tra boschi e paesaggi, la Panoramica Zegna. Una pedalata per bici da strada lungo un anello, ad alta quota, di 56 km. Tra gli accompagnatori una guida d’eccezione, Paola Giannotti, la “ragazza dei record”, la ciclista di Ivrea entrata per due volte nel Guinness dei Primati, nel 2014 per il suo giro del mondo in bicicletta in 144 giorni e nel 2016 per il record “48 stati in 43 giorni”, allorquando pedalò per 11.543 km attraverso gli Stati Uniti.

Tanti, e non solo questi, gli eventi dell’oasi, con una stagione ricca di appuntamenti che aspetta a braccia aperte gli amanti della natura.

 

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