Due kiwi al giorno contro la parodontite grazie alla vitamina C

Kiwi contro la parodontite © Medical News Today
Stefania Elena Carnemolla
di Stefania Elena Carnemolla  - Giornalista pubblicista

Anche la scienza ora lo conferma: mangiare due kiwi al giorno può aiutare a prevenire la parodontite, un’infezione scatenata da batteri che s’infiltrano tra dente e gengiva. La causa è una scarsa o cattiva igiene orale, con le gengive che s’infiammano, fanno male e che, pertanto, sanguinano. Anche se per molte persone, come rivelato da un sondaggio della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, è normale che le gengive sanguinino, per non parlare dell’inadeguata informazione sulla parodontite, sue conseguenze, prevenzione e possibilità di cura.

Il segreto del kiwi è nella vitamina C, 93 mg ogni 100 g di frutto, come spiega uno studio, pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology, sugli approcci micronutrizionali alla terapia periodontale. Molto più del contenuto di vitamina C nelle arance, così, lo studio, pari a 53 mg ogni 100 g di frutto o, come ricordato da molti odontoiatri, delle fragole. “In effetti la vitamina C previene il decadimento del collagene, senza il quale, le gengive perdono di tono e rischiano di cedere, abbassandosi, lasciando scoperto il colletto dentale, magari a seguito di un cattivo spazzolamento dei denti” spiega, ad esempio, uno studio dentistico di Napoli.

Se non è raro trovare in rete testimonianze di chi, affetto da sanguinamento gengivale, racconta di aver beneficiato dell’assunzione di kiwi, la scienza spiega ora il perchè. Negli ultimi tempi la ricerca si è, infatti, molto concentrata sui benefici di questo frutto, tanto che ne basterebbero due al giorno per la prevenzione della parodontite: sono i risultati di uno studio sull’effetto del consumo di kiwi sulle condizioni parodontali e sistemiche prima e dopo il trattamento. Lo studio, che ha ricevuto il prestigioso H. M. Goldman Prize 2017 assegnato dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, ha visto la partecipazione anche di studiosi e ricercatori dell’Università di Pisa, fra cui il il professore Filippo Graziani del Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica dell’ateneo toscano. “In questa ricerca, sperimentata su due gruppi di pazienti, si è evidenziato il ruolo dell’assunzione giornaliera di due kiwi nella prevenzione della malattia parodontale” spiega il professore Graziani. “Questa abitudine ha, infatti, determinato una riduzione significativa del sanguinamento gengivale rispetto ai pazienti che non assumevano i kiwi continuando così le loro abitudini alimentari consuete. È un dato importante in quanto costituisce uno dei primi esempi di applicazioni nutraceutiche al campo dell’odontoiatria in generale e a quello della parodontologia in particolare”.

Senza dimenticare che il kiwi è, comunque, un coadiuvante e non un sostitutivo del trattamento parodontale: “L’intervento da parte di noi odontoiatri” precisa, infatti, il professore Graziani “è comunque fondamentale per curare la parodontite. L’assunzione di kiwi aiuta a ridurre l’infiammazione e il distacco di gengive e denti, ma i trattamenti di decontaminazione sono comunque necessari per contrastare l’avanzamento della malattia”.

Benefico per le gengive è anche il tè verde, capace di controllare, grazie alle catechine, composti chimici dalle proprietà antibatteriche, l’infiammazione gengivale.

Ormai anche l’odontoiatria ha accettato i benefici provenienti dal mondo naturale. Uno studio dentistico di Bologna, ad esempio, per venire incontro ai pazienti che seguono regimi omeopatici, ha messo a punto un trattamento omeopatico ed omotossicologico coadiuvante della terapia parodontale laser assistita per “ottimizzarne i risultati in maniera più naturale”. L’idea, come “ultimo passaggio” del trattamento, è, infatti, quella di un “ciclo di iniezioni omotossicologiche” vicino ai denti maggiormente “compromessi” attraverso un “mix di rimedi ad-hoc per l’infezione parodontale”, pensato per “migliorare la guarigione dell’infiammazione, la chiusura delle tasche e la ricrescita dell’osso”.

 

Abbiamo parlato di:

Pubblicità in Parodontologia Sondaggio

Società Italiana di Parodontologia e Implantologia Website Twitter Facebook

Micronutritional approaches to periodontal therapy Studio

The effect of twice daily kiwifruit consumption on periodontal and systemic conditions before and after treatment: A randomized clinical trial Studio

Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell’Area Critica – Università di Pisa Website

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