Declinare un invito, come farlo secondo il Galateo

Indicazioni per rifiutare un invito con educazione

Declinare un invito, come farlo secondo il Galateo
di Maria Valentina Platania

Quando si riceve un invito per presenziare ad un evento, più o meno mondano che sia, non sempre è possibile presenziare e dunque sorge l'annosa questione relativa al come declinare l'invito in modo educato. Per risolvere la situazione in Galateo viene in nostro aiuto dandoci delle indicazioni semplici e chiare da tenere sempre a mente quando ci si trova in queste circostanze.

Il rischio è che rifiuto possa essere frainteso da chi ci invita e quindi creare malumori, se si procede con educazione, però, lo non si lascia spazio a fraintendimenti e quindi a possibili risentimenti personali. Vediamo, dunque, come fare.

Non esitare

Se già si sa di essere impossibilitati a prendere parte ad un evento è bene comunicare immediatamente la propria condizione. Temporeggiare o essere poco decisi nel timore di essere poco delicati, al contrario, da all'interlocutore l'impressione che si stia cercando una scusa per non accettare l'invito. 

RSVP

"Répondez, s'il vous plaît" (in italiano "è gradita conferma"), non è un consiglio, è un dovere morale! Sperare di lasciar cadere l'invito nel dimenticatoio non è mai una buona soluzione. Ad un invito, nel bene o nel male, si risponde sempre per rispetto di chi ha avuto questo atto di gentilezza nei nostri confronti e nel modo più celere possibile.

Maggior preavviso, minor disagio

L'organizzazione di un evento, da un pranzo di famiglia ad un grande evento di gala, prevede la gestione di tanti elementi nettamente influenzabili dal numero di ospiti presenti (come ad esempio scelta della location, allestimenti, cibo, assegnazione dei posti, cadeau per gli ospiti, etc). Proprio per questo è importante confermare la propria presenza ( o assenza) il prima possibile in modo da non arrecare disagi a chi organizza l'evento.

Se accade un imprevisto

Nella vita si possono pianificare molte cose ma un imprevisto può sempre accadere. Nel caso in cui ci si trovi in questa situazione e per cause di forza maggiore ci si trovi impossibilitati a prendere parte ad un evento, cui si era già data conferma della propria presenza, si comunicherà la cosa in modo tempestivo. Si motiverà la propria assenza in modo chiaro senza, però, tediare l'interlocutore con inutili melodrammi. Non si dimenticherà di porgere le proprie scuse e di rafforzarle con l'invio di un omaggio floreale accompagnato da un biglietto.

Come comportarsi quando si riceve un rifiuto

Chi organizza un evento sa bene che alcuni potranno declinare l'invito. Proprio per questo eviterà di essere insistente o di sottoporre ad un vero e proprio interrogatorio chi dichiara di non poter presenziare. E' importante ricordare che un invito non implica mai l'obbligo di presenza e che l'invitato deve essere libero si scegliere se presenziare o meno senza dover far fronte a ricatti morali o obblighi, più o meno, impliciti.

Declinare ma non troppo

Attenzione, però, a declinare gli inviti troppo di frequente. Anche se mossi dalle più candide intenzioni e seriamente già impegnati in altro, coloro che rifiutano un invito per due volte consecutive comunicano indirettamente all'altro di non voler continuare la frequentazione. Qualora, per cause di forza maggiore, ciò dovesse accadere e comunque non si voglia compromettere il rapporto con l'altro si spiegheranno apertamente le proprie intenzioni e si mostrerà un sincero rammarico, siamo sempre esseri umani, d'altronde!

Le Regole di V