Galateo del cappello, come e quando indossarlo

Consigli di stile e bon ton per un accessorio must dell'autunno

Galateo del cappello, come e quando indossarlo
di Maria Valentina Platania

In autunno, con l'arrivo dei primi freddi, il cappello diviene un accessorio particolarmente amato da molti. In passato l'uso di questo accessorio era ben più frequente e non legato alla stagionalità e proprio per questo era regolato da norme di comportamento ben definite dal galateo. Seppur meno in voga, oggi come ieri possiamo scegliere di indossare con stile un copricapo seguendo delle semplicissime regole che definiscono il modello più adatto al contesto. Proprio in tal senso, questa settimana, ho deciso di parlarvi del galateo del cappello, svelandovi tutti i segreti relativi all'uso di questo delizioso accessorio.  

Il cappello oggi e ieri

Un tempo il cappello era un vero e proprio must nel guardaroba di ogni persona, uomo e donna, e la sua scelta era regolata da norme ben precise. Oggi, invece, si tende ad utilizzare questo accessorio solo per proteggersi dal freddo in autunno e inverno o, più raramente, dal sole in estate. In tal senso la scelta adesso dei modelli e delle tipologie è più legata ad aspetti estetici e funzionali che a veri e propri rigidi protocolli. Resta sempre valida la regola che il cappello si utilizza sempre prima del tramonto e va scelto adeguandosi per forma, colore e eleganza alla mise e al contesto d'utilizzo. Dunque, niente cappelli sportivi fuori dai campetti e, viceversa, niente copricapi da cerimonia con mise casual. In generale il cappello si rimuove prima di qualunque altro capo utilizzando la mano destra e afferrandolo per la parte centrale; unica eccezione il cilindro che, nella rimozione, può essere tenuto anche dalla tesa.

Quando e dove indossare il cappello: Lui

Le regole legate a quando coprire e scoprire il capo cambiano da uomo a donna. L'uomo ha decisamente più restrizioni in tal senso e dovrà fare attenzione a togliere il cappello in diverse situazioni, vediamo quali sono. Non si sta mai a capo coperto quando si entra in un luogo chiuso (a meno che non sia una Sinagoga o la Hall di un albergo) e quando è in compagnia di una donna. Se ne incontra una fugacemente l'uomo solleverà lievemente il cappello per salutarla, se, invece, questa si trattiene con lui dovrà rimuoverlo del tutto. In auto, anche se soli, il capello si toglie sempre.

Quando e dove indossare il cappello: Lei

Le donne, invece,tengono indosso il cappello anche quando salutano o entrano in luoghi chiusi e lo tolgono solo quando si siedono a tavola, al cinema o al ristorante. In questo caso si parla sempre di cappelli decorativi. Si può fare eccezione per cappelli molto piccoli che possono essere tenuti in testa in caso di un pranzo. I cappelli in lana che usiamo oggigiorno, invece, andrebbero, sia da lui che da lei, sempre rimossi in luogo chiuso (sinagoghe escluse). 

Cappelli e cerimonie

In caso di cerimonie il cappello da signora, se di foggia e dimensione adatta a quest tipologia d'occasione, può essere non solo gradevole ma addirittura necessario. Il cappello ad una cerimonia dovrebbe essere sempre particolarmente ricercato ed elegante ma mai eccessivo ed andrebbe tenuto in ogni fase della cerimonia (anche durante il ricevimento) ed indossato sempre prima del tramonto. Proprio per questo se la cerimonia si svolge nel pomeriggio non è consentito indossarlo. Le invitate potranno indossare un cappello solo se la prima a farlo, in caso di matrimonio, è la madre della sposa o se specificamente indicato nel dress code segnalato nell'invito con la dicitura "en chapeau" (ormai davvero desueta). In tutti gli altri casi, a meno che non si abbia comunque la certezza che la maggior parte delle donne lo indosserà, meglio astenersi per non rischiare di apparire fuori luogo o troppo formale rispetto alla tipologia di evento.

Le Regole di V