Beneficenza e buone maniere, 5 pillole di Bon Ton

Indicazioni per vivere con eleganza la solidarietà.

Beneficenza e buone maniere, 5 pillole di Bon Ton

Le tristi notizie che si sentono in questi giorni toccano gli animi più sensibili e non solo e ci spingono a voler fare qualcosa per aiutare chi si trova in difficoltà. Anche quando si vuol fare beneficenza, secondo il bon ton, esistono delle piccole accortezze da tenere a mente per evitare di trovarsi in situazioni imbarazzanti o di far perdere valore al nobile atto compiuto. Vediamole insieme passo passo.

 

Riservatezza prima di tutto

La beneficenza è qualcosa di intimo e non va sbandierata ai quattro venti. In tal senso qualora si scelga di fare una donazione, fisica o economica, sarà bene rimanere nell'anonimato e, soprattutto non vantarsi con amici e conoscenti del gesto fatto.

Partecipare ad un evento benefico

Molto spesso, soprattutto se si fa parte dell'alta borghesia (lasciatemi passare questo termine ormai in disuso) vengono organizzate delle cene o delle aste a scopo benefico. Come per la partecipazione a qualunque evento formale sarà necessario accedere solo su invito (a meno che non sia diversamente specificato), rispettare il dress code palesato nell'invito o comunque scegliere uno adatto al contesto della serata, confermare o disdire la propria presenza all'evento in tempo ragionevole. Sarà inoltre fondamentale, in una simile occasione, evitare di mettersi in mostra facendo della propria disponibilità verso la causa solo un mezzo per attirare attenzione su di sé.

Ogni fiore è segno d'amore

Non conta l'entità di una donazione se rapportata alle proprie possibilità economiche. Saranno forse più apprezzati pochi euro donati da una famiglia comune che fa fatica a destreggiarsi tra le spese di ogni mese piuttosto che centinaia di euro offerti in modo disinteressato dal riccone di turno che l'equivalente ama spenderlo a cuor leggero magari per una bottiglia di buon vino durante una cena con gli amici.

Rispettare le scelte altrui

Per quanto possa essere certamente encomiabile cercare di allargare il bacino di utenza di una campagna benefica è bene non essere insistenti o, peggio ancora, far leva su discutibili ricatti morali. Essendo un argomento molto privato ogni persona si rapporta alla beneficenza in modi differenti ed è dunque giusto lasciare a ciascuno libertà e rispetto delle scelte compiute evitando di creare situazioni spiacevoli o imbarazzanti.

Vivere la solidarietà sempre

E' troppo facile fare beneficenza donando soldi ed oggetti, dimenticandosi poi di chi è vicino a noi ed ha davvero bisogno. Secondo il galateo bontà d'animo ed attenzione verso il prossimo sono alla base di una buona educazione. I beni materiali non sono tutto nella vita e talvolta un atto di vera gentilezza, compiuta con il cuore, può fare molto più di una donazione piccola o grande che sia.

Le regole di V

 

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