Galateo del fazzoletto, 5 semplici regole per evitare spiacevoli gaffe

Consigli per comportarsi secondo il bon ton in tempo di pollini e allergie

Galateo del fazzoletto, 5 semplici regole per evitare spiacevoli gaffe

Con la primavera arrivano le belle giornate, il sole, i prati in fiore e anche le tanto temute allergie. Queste portano con se l'esigenza di soffiarsi spesso il naso e certe volte non possiamo proprio farne a meno anche nei contesti in  cui eviteremmo volentieri pur di non rischiare di fare una gaffe. Proprio per questo oggi vi voglio elencare 10 semplici regole per affrontare al meglio questa esigenza tutta primaverile!

Mai fare rumore

Per alcun motivo di sede fare rumore soffiandosi il naso. Non cerchiamo di somigliare a simpatiche trombette e cerchiamo di essere il più discreti possibile. In realtà quando ci è in pubblico non ci si soffia mai realmente il naso, ma si puliscono garbatamente gli estremi delle narici rimandando ad occasioni più intime un'eventuale "soffiata".

Discrezione in tutto

Questa parola, oggi la ripeterò talmente tante volte da stancarvi ma in questo caso è davvero la cosa più importante. E' bene essere discreti non solo nel soffiarsi il naso ma anche nel prendere il fazzoletto e nel gettarlo. Evitate di analizzarne il contenuto, tenete il pacchetto di fazzoletti in tasca e non in bellavista ed evitate di condividere con tutti il vostro stato di salute.

Ci si scusa e ci si allontana

Quando una rapida pulizia esterna non basta e la necessità di soffiarsi il naso si fa impellente con cortesia ci si allontana un momento e si procede, in particolar modo se si è seduti al tavolo durante un pasto. Girarsi di spalle, nascondersi sotto il tavolo o dietro la tenda, sono assolutamente comportamenti inappropriati, oltre che inutili.

Fazzoletto di carta o fazzoletto di stoffa?

Un fazzoletto in cotone, magari con tanto di iniziali, può essere delizioso per asciugarsi elegantemente le lacrime o contenere l'emozione di uno spettacolo teatrale o cinematografico ma in caso di forti allergie o raffreddori non è certamente la soluzione migliore. In tali situazioni, a mio parere, è meglio utilizzare dei fazzoletti usa e getta di cui liberarsi in modo sommesso quando ci si trova al cospetto di un cestino, senza effettuare lanci acrobatici o senza abbandonarli nei posti più disparati. 

Mai dire "Salute"

Rispondere auguralmente "salute" in occasione di uno starnuto non è, come si potrebbe pensare, un atto di cortesia, ma al contrario sottolinea ancor più lo stato di chi ha starnutito mettendolo, in certi casi, in ulteriore imbarazzo. Come detto più volte, in questo caso, la discrezione e la scelta migliore, dunque meglio far finta di niente e proseguire con ciò che si stava facendo.

Fazzoletto e tovagliolo

Mai confondere fazzoletto e tovagliolo. Sebbene entrambi siano dei quadrati di stoffa molto simili hanno funzioni ben diverse: il primo si utilizza in caso di raffreddore o per asciugarsi le lacrime, il secondo, invece, si utilizza in tavola. Il tovagliolo pulito si apparecchia sul piatto o accanto alle posate e appena ci si siede ogni commensale con un unico gesto della mano dovrà aprirlo e porlo sulle ginocchia, mai intorno al collo o infilato nel colletto di maglie o camicie. Si utilizza per pulirsi gli angoli della bocca tamponando (e non sfregando) prima o dopo aver bevuto durante il pasto e alla fine di questo si ripone alla sinistra del piatto senza ripiegarlo.

Le Regole di V

 

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