Galateo dell'Avvento, festeggiare con rispetto e stile

5 consigli per prepararsi al Natale con educazione

Galateo dell'Avvento, festeggiare con rispetto e stile

Con l'arrivo del mese di dicembre si apre ufficialmente, anche per chi non ama le feste neanche un po', la stagione del Natale. Tra ricorrenze sacre e profane le città e le case si riempiono di luci e decori e l'aria è pervasa da suoni ed odori che amplificano l'atmosfera di festa. Anche per quest'occasione, però, non mancano alcune accortezze da tenere a mente per comportarsi in modo educato e rispettoso anche, e soprattutto, con chi non ama questa festa. Ecco, dunque, alcuni consigli per celebrare il Natale e l'attesa del suo arrivo con educazione, come si confà a veri signori.

Lo spirito del Natale

Io personalmente amo in maniera viscerale il Natale ma so bene che non per tutti è così. Cercare di coinvolgere gli altri e di infondere in loro lo Spirito Natalizio non solo non serve a nulla ma, in alcuni casi, può essere altamente irrispettoso. Spesso l'avversione per il Natale è data non da futili capricci ma da motivi radicati nella propria esperienza di vita o nella propria formazione religiosa e culturale. Proprio per questo va rispettata senza pretendere spiegazioni o chiarimenti che talvolta potrebbero riguardare argomenti privati di cui non si vuole discutere. 

Il Natale e le altre feste

Il Natale è una festa molto diffusa come molto diffusa è la religione cristiana in tutte le sue varianti. Ciò però non significa che tutti celebrino questa ricorrenza: alcuni celebrano feste che cadono nello periodo ed hanno qualcosa in comune con in Natale, altri lo celebrano in momenti diversi (come ad, esempio, i Cristiani Ortodossi). Feste come l'ebraico Hanukkah o l'afroamericano Kwanzaa ne sono una valida testimonianza: vanno conosciute e rispettate perché alla base della buona educazione e dell'etichetta c'è sempre il rispetto per l'altro. 

Auguri discreti

Sulla base di quanto detto, quando non si conoscono le scelte religiose e culturali altrui è bene evitare di augurare a tutti indistintamente "Buon Natale": un più discreto "Buone Feste" sarà certamente più appropriato e ci eviterà inutili imbarazzi. Anche se non si celebra il Natale, tra il Capodanno occidentale e il mood del periodo non manca l'atmosfera generale di festa e questo augurio non può che tradursi nella speranza di trascorrere delle giornate piacevoli, che si sia credenti o meno.

La corsa ai regali

Una delle cose che caratterizza, ai giorni d'oggi, maggiormente il periodo dell'Avvento non è più la connotazione religiosa e liturgica ma quella consumistica e la conseguente corsa ai regali. Le strade ed i negozi si riempiono di orde impazzite di persone a caccia di regali per parenti ed amici e a volte privi del più piccolo scrupolo. Piuttosto che gettarsi sugli acquisti compulsivi sarebbe il caso di valutare attentamente i regali da fare scegliendoli per tempo pensando a chi li riceverà. Realizzare qualcosa con le proprie mani, poi, aggiungerebbe un valore maggiore al dono esaltando in pieno lo spirito di questa ricorrenza.

I biglietti di auguri

Prendetevi del tempo per scrivere, possibilmente entro la metà di dicembre, dei biglietti di auguri da spedire per posta. Scriverli insieme potrebbe anche essere un'attività piacevole da fare in famiglia magari davanti ad una tazza di cioccolata calda e rappresenta un dettaglio di stile non indifferente per chi lo fa. Chi li riceverà, dato che ormai per posta riceviamo solo multe e bollette, avrà una piacevole sorpresa e vi assicuro che apprezzerà questo piccolo semplice gesto d'altri tempi. Il galateo, d'altronde, è spesso considerato roba d'altri tempi ma compiere questi gesti, magari considerati anacronistici da qualcuno, ci darà di certo agli occhi degli altri tutto un altro spessore.

 Le Regole di V  

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