Le 10 regole per fare dei tuoi figli piccole lady e piccoli gentleman

Regole base di buon comportamento a misura di bambino

Le 10 regole per fare dei tuoi figli piccole lady e piccoli gentleman

Le buone maniere, come detto in più di un'occasione, se interiorizzate da piccoli diventano vere e proprie abitudini di vita che i bambini porteranno con sè nel corso della loro crescita. Proprio in tal senso, a mio parere, è importante instillare in loro il seme della buona educazione con piccoli semplici gesti che siano alla loro portata ma che al contempo servano a mettere le basi per ciò che saranno domani ed aiutarli nelle relazioni sociali.

Distinguere "tu" e "lei"

Troppo spesso si vedono bambini dare del "tu" incondizionatamente a chiunque, senza alcun rispetto per gerarchie e fasce d'età. Ai piccolissimi può essere tranquillamente concesso ma dal periodo scolare è importante insegnare a distinguere a chi è bene dare del "tu" e a chi dare del "lei". Confidenza e rispetto sono due concetti che vanno ben chiariti da piccoli soprattutto quando si tratta di relazionarsi come persone più grandi o che rivestono un ruolo particolare nella società come, ad esempio, gli insegnanti.

Salutare come i grandi

Dare la mano, guardare negli occhi l'interlocutore ed utilizzare le corrette formule di saluto in base al momento della giornata e alla situazione contingente sono piccoli gesti ma servono al bambino a sentirsi in grado di gestire certe interazioni come i grandi, con un conseguente beneficio per la loro autostima e per la capacità di relazionarsi con gli altri.

Imparare le regole della conversazione

La forma più importante di interazione con gli altri è data dalla conversazione e i bambini dovranno essere aiutati a gestirla al meglio. Si dovrà da subito, dunque, spiegare loro che non si interrompe chi parla, si attende il proprio turno e si usa sempre un linguaggio ed un tono appropriato al contesto.

Avere una corretta postura

Da seduti o in piedi è importante mantenere una corretta postura per fini salutistici (ed evitare fastidi e disagi posturali) ma anche per una questione educativa. Un tempo di diceva "stare composti" oggi questo termine appare essere poco adatto ai più piccoli, che potrebbero non capirlo, ma il risultato non cambia. La nostra postura è un fattore da non sottovalutare perché parla di noi e comunica agli astanti tante informazioni come l'interesse per ciò che siamo facendo ed il rispetto verso chi è con noi.

Comportarsi bene a tavola

Ne abbiamo ampiamente parlato qualche tempo fa in un post dedicato ma anche in questo caso non posso non fare riferimento alle buone maniere a tavola. Sin da piccolissimi sarà importante insegnare ai bambini l'uso corretto delle posate, del tovagliolo e tutti quegli atteggiamenti che è bene avere o, al contrario, non avere quando si è a tavola. Vi assicuro che di queste piccole accortezze i primi a beneficiarne saranno proprio i genitori che con un po' di impegno potranno, in poco tempo, permettersi senza timore di andare a cena in casa altrui o al ristorante.

Gestire le osservazioni e i commenti indiscreti

Questa è certamente la parte più difficile ma con costanza e pazienza è possibile insegnare ai bambini a capire se è opportuno o meno fare un determinato commento o osservazione. Per far ciò si dovrà insegnare a distinguere tra contesto pubblico e privato, formale ed informale ma si dovrà anche insegnare il rispetto della diversità e il discernimento di quei cosiddetti "temi sensibili". Questa è una capacita che matura pian piano nel corso degli anni ma se sin da piccoli si iniziano a tenere in considerazione le regole più elementari non si avranno problemi via via negli step successivi.

Corretta igiene e gestione del corpo

Sin da piccoli è bene insegnare ai bambini che è importante curare il proprio aspetto ed essere sempre puliti ed ordinati. Non parlo di portarli ad essere vanitosi ma di avere rispetto per il proprio corpo e di mostrarsi agli altri in modo curato. Già da piccoli si potrà insegnare che ad ogni contesto corrisponde un tipo specifico di abbigliamento e che, viceversa, non tutti gli abiti possono essere utilizzati in ogni contesto. Sarà inoltre importante insegnare al bambino a non fare gesti inappropriati con il corpo e a non grattarsi, mettersi le mani nel naso o nelle orecchie e simili.

Rispetto delle cose e dell'ambiente

L'ambiente circostante, naturale e non, va rispettato, trattato con cura e mantenuto sempre pulito. Per nessun motivo dovrà essere concesso a bambini, piccoli o grandi che siano, di sporcare o deturpare oggetti o luoghi che li circondano. In questo caso, più che in altri, conta il buon esempio e, dunque, noi genitori dovremmo essere i primi ad avere cura e rispetto per ciò che ci circonda; i nostri figli, poi, faranno lo stesso. 

"Tuo", "mio", "nostro"

Insegnare concetti come la proprietà e la condivisione non è sempre facile, soprattutto con i bambini più piccoli. Insegnare a condividere con gli altri e a distinguere ciò che è di proprietà di uno piuttosto che di un altro aiuta a gestire le relazioni interpersonali ma anche ad evitare inutili capricci e scenate, atteggiamenti che non si addicono di certo ad un bambino ben educato.

Rispetto delle regole

Ultima, ma non certo per importanza, regola da imparare è proprio, scusando la ripetizione, il rispetto delle regole. Tutta la società ad ogni livello è contraddistinta da regole che determinano i canoni dell'interazione tra soggetti; imparare sin da piccoli a rispettarle aiuta ad essere sicuramente degli adulti migliori che non avranno problemi a rapportarsi con gli altri. Le regole devono sempre essere rapportate, per quantità e tipologia, all'età e alle capacità cognitive del bambino e se rispettate sempre in modo rigoroso e con costanza pian piano si tradurranno in abitudini e non più in imposizioni generando, così, nel bambino i primi semi della legalità e del senso civico. 

Le Regole di V

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