Neomamme e bebè, consigli di bon ton per visite e regali

Consigli ed accorgimenti per comportarsi al meglio con mamme e neonati in occasione di una visita di cortesia

Neomamme e bebè, consigli di bon ton per visite e regali

La nascita di un bimbo è uno degli eventi più lieti in assoluto e questo, ovviamente attira visite da amici e parenti che, però, dovrebbero aver a cuore il benessere di mamma e bebé più che la curiosità di conoscere il piccolo erede. Ecco perché oggi vedremo insieme alcune piccole accortezze di cui tener conto quando si fa visita ad un neonato, in casa o in ospedale.

Fiori? No, Grazie

Molti ospedali e cliniche non accettano che in camera si introducano fiori o piante per una questione di ossigenazione dell'aria e per evitare rischi legati a possibili allergie. Onde evitare di trovarsi in spiacevoli situazioni è bene, dunque, evitare di portare alla puerpera omaggi floreali durante la degenza. Quando la mamma e il bambino, invece, sono già in casa sarà possibile regalare fiori o piante a patto che non richiedano troppe attenzioni (la mamma avrà ben altri impegni nelle settimane successive che badare a delle piante) e sceglierne di non troppo odorosi, per evitare di infastidire l'olfatto sensibile di mamma e bambino.

Visite su richiesta

Dato l'equilibrio di ritmi ed orari ancora tutto in divenire della nuova famiglia è bene organizzare preventivamente le visite ed essere pronti ad un possibile cambio di programma dell'ultimo minuto. Con un bambino piccolo gli imprevisti sono all'ordine del giorno, dunque, qualora non fosse possibile ricevere visite gli ospiti accetteranno senza batter ciglio la variazione. E' bene poi non concentrare troppe visite tutte negli stessi giorni, essere sempre molto discreti ed accomodanti ed evitare gli orari più delicati come le ore dei pasti, il primo pomeriggio, la mattina molto presto e la sera. Metà mattina o metà pomeriggio sono i momenti migliori per questo tipo di appuntamenti.

Mai a mani vuote

Che sia un giochino, un abitino o un oggetto per la cura del bebè è importante non presentarsi mai a mani vuote quando si va a fare visita ad un neonato. Sarebbe cortese, inoltre, non dimenticare la mamma che attraversa un momento certamente delicato della sua vita. In tal senso possono essere graditi doni per la cura personale, libri, fiori (rispettando, però, quanto detto prima) o se c'è un particolare tipo di confidenza, come nel caso di nonni e zii, sarà gradita anche qualche provvista di cibo già pronto, perfetto per sgravare la neomamma ed il neopapà da un'imprescindibile compito casalingo. 

Rispettare il bambino e i suoi tempi

Se non esplicitamente richiesto dai genitori non si dovrà prendere in braccio il bambino, ne ancor peggio disturbarlo in momenti delicati come il sonnellino o la poppata. Poco importa se il piccolo dormirà tutto il tempo durante la visita o non ci degnerà delle sue attenzioni, prima di tutto viene il suo benessere psico-fisico, poi tutto il resto.

Igiene ed attenzione

Prima di qualunque contatto con un neonato si farà in modo da avere le mani pulite, non indossare profumi intensi ed avere abiti ben puliti e possibilmente in tessuti morbidi e naturali in modo da evitare in ogni modo di irritare la sua pelle delicata. La mamma potrebbe, inoltre, chiedere di appoggiare sui vestiti un telo in lino o cotone in modo da non far poggiare la pelle del bimbo altrove. In tal caso si accetterà di buon grado la richiesta senza inutili domande o obiezioni.

Niente baci, per favore!

I neonati non si baciano, al massimo si potrà dare loro un bacio appena accennato sul capo ma mai in assoluto su zone come il viso o su mani e piedi. Le difese immunitarie ancora immature lo metterebbero a rischio di infezioni e malattie, cosa che sicuramente non è nel nostro interesse. Inoltre i bimbi piccoli tendono spesso a mettersi mani e piedi in bocca, ecco perché queste sono considerate zone assolutamente da evitare per baci & co.

Vietato Fumare! In presenza, in prossimità e poco prima di entrare in contatto con un neonato non si fuma per nessun motivo. La sigaretta potrà essere rimandata senza troppi problemi ad un momento successivo alla nostra visita. Ricordiamoci che il benessere del piccolo viene sempre prima del nostro ed un piccolo sacrificio come questo si potrà fare senza troppi problemi.

Non mettere la mamma sotto pressione

Una donna nel periodo successivo alla nascita di un bimbo tra il turbine di ormoni, le nuove responsabilità, le ore di sonno perso, i nuovi ritmi e i mutamenti fisici attraversa un periodo, seppur bello, molto difficile della sua vita. Proprio per questo è importante farla sentire sempre a suo agio evitando di metterla sotto pressione con interrogatori sulla sua esperienza da mamma e soprattutto evitando fastidiosissimi consigli non richiesti. Qualora fosse interessata a conoscere la vostra opinione sarà lei stessa a chiedervi un parere o un aiuto, in caso opposto sarà pian pianino in grado di gestire la sua nuova vita anche senza consigli non richiesti e troppo spesso inopportuni.

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