Ospitare con stile, doveri e attenzioni dei bravi padroni di casa

Scopriamo insieme 5 cose che deve fare chi riceve in casa propria secondo il galateo.

zerbino welcome
Come ricevere gli ospiti con stile

Qualche settimana fa abbiamo visto insieme come ricevere gli amici senza stressarsi troppo. Oggi, invece, voglio fare un passo in più raccontandovi quali sono, secondo il galateo, i doveri di un bravo padrone di casa, se gli ospiti che riceve hanno deciso di fermarsi in casa non per una semplice cena ma per un soggiorno più prolungato.

Per questo ho selezionato 5 punti fondamentali da attenzionare.

Ordine e pulizia

Se già in occasione di un invito meno impegnativo è necessario che la casa sia in perfetto ordine e ben pulita, ciò diviene ancor più importante in caso di un soggiorno prolungato. Sarà bene, inoltre procedere alle pulizia più approfondite prima dell'arrivo degli ospiti in modo da poter mantenere la casa al meglio anche nei giorni successivi con il minimo impegno e senza dover sottrarre tempo agli ospiti per dedicarsi a pulizie "eccessive". 

Predisporre la camera degli ospiti

Se si decide di far dormire qualcuno in casa nostra sarebbe opportuno predisporre una camera apposita in modo da concedere agli ospiti tutta la privacy necessaria e da garantire spazio a sufficienza per disporre le proprie cose. Qualora ciò non fosse possibile sarebbe meglio evitare o al massimo si dovrà provvedere a cedere la camera padronale agli ospiti in cambio del divano o del letto di fortuna di cui si dispone.

Biancheria fresca di bucato

Prima dell'arrivo degli ospiti sarà importante preparare biancheria pulita e stirata da bagno ed effettuare il cambio delle lenzuola. Si farà caso che la biancheria sia tutta in perfette condizione e che ogni set completo di ogni sua parte. Si disporranno anche coperte, cuscini ed asciugamani extra da mettere a disposizione degli ospiti in modo che possano servirsene in autonomia.  

Mettere l'ospite a proprio agio

Quando qualcuno di ferma per qualche giorno in casa nostra è bene fare attenzione a non metterlo a disagio per alcun motivo. Non si dovrà dunque girare per casa in déshabbillé, creare inutili polemiche o battibecchi con gli altri componenti della famiglia e si sorvolerà in caso di comportamenti poco graditi dell'ospite (nel limite dell'educazione) facendo buon viso a cattivo gioco. Infine mettete a disposizione snack dolci e salati, libri, riviste ma anche generi di prima necessità che possano servire al vostro ospite e che in tal modo non sarà costretto a chiedervi in qualunque momento del giorno o della notte.

Flessibilità negli orari e nei programmi

Seppur la voglia di organizzare gite ed escursioni potrebbe essere un segno di cortesia, si farà attenzione a non imporre tabelle di marcia troppo rigide e a non monopolizzare il tempo del nostro ospite. Qualora di vogliano organizzare delle attività se ne discuterà insieme organizzandole secondo gusti, esigenze e desideri di tutti. Si eviterà, inoltre, di imporre in modo rigido gli orari di routine della famiglia; per qualche giorno si potrà certamente rinunciare al pisolino o ritardare di qualche decina di minuti l'ora dei pasti o quella del coprifuoco senza farne una tragedia.

E se l'ospite decide di prolungare il suo soggiorno? Magari è un segno che la vostra accoglienza è davvero perfetta quindi fate un bel sorriso e concedetegli, se possibile, qualche altro giorno stabilendo però con cortesia ma anche con fermezza i termini della sua permanenza.

Le regole di V

 

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