Freddo: Save the Children, bimbi migranti a rischio congelamento nei Balcani

Freddo: Save the Children, bimbi migranti a rischio congelamento nei Balcani
di Adnkronos

Roma, 11 gen. (AdnKronos Salute) - Un allarme sulla condizione dei migranti e dei rifugiati in Europa, e soprattutto dei bambini che rischiano la morte per congelamento a causa delle bassissime temperature, conseguenza delle pesanti nevicate e del gelo che ha colpito la Grecia e i Balcani, viene lanciato da Save the Children. "Finora - ricorda l'organizzazione umanitaria per l'infanzia - più di 40 persone, tra le quali diversi rifugiati e migranti, sono morte nella regione a causa di un clima artico. Bambini e neonati sono i più vulnerabili tra la popolazione intrappolata senza accesso ad alcuna fonte di calore o nessun riparo e sono particolarmente esposti all'ipotermia. Molti vivono in campi per migranti assolutamente non attrezzati, in edifici abbandonati o addirittura all'aperto in strade piene di neve". Save the Children cita i casi di Belgrado, della Grecia settentrionale e della Bulgaria e accusa: "L'inadeguatezza della risposta dell'Unione europea alla situazione in cui versano decine di migliaia di migranti in cerca di salvezza e futuro, compresi i bambini e i minori non accompagnati, li ha condannati al freddo e al gelo. La mancanza della volontà politica di offrire ai richiedenti asilo alternative sicure e legali per raggiungere altri Paesi in Europa, compreso il ricongiungimento familiare, si traduce in una situazione drammatica".