Problemi di salute estivi, ecco come prevenirli o affrontarli nei bambini

Brigida Stagno
di Brigida Stagno  - Medico

Congestione, punture di insetto, mal d'auto, gastroenteriti, infezioni cutanee, scottature e allergie sono inconvenienti sempre in agguato durante l'estate e in grado di rovinare le vacanze, soprattutto quando interessano i bambini. Partire impreparati può essere rischioso e per un genitore è spesso difficile affrontare un problema di salute, soprattutto lontano da casa e dal proprio medico di fiducia. Ecco perché l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma ha stilato un vademecum, un insieme di raccomandazioni utili per prevenire o affrontare i “piccoli” problemi di salute, rendendo più sicura la vacanza.

Tra gli inconvenienti maggiori ci sono le scottature (e addirittura le ustioni), più frequenti nei bambini, che hanno la pelle più delicata e non tollerano creme protettive, cappellini e occhiali. L'esposizione ai raggi solari andrebbe evitata dalle 10,30 alle 17, mentre nei lattanti, sotto i due anni l'orario di esposizione pomeridiano va spostato alle 18.00-18.30. Qualunque sia l'ora, è sempre obbligatorio utilizzare frequentemente schermi solari con fattore protettivo alto (50), anche nelle giornate nuvolose, evitando l'esposizione nelle ore centrali. La crema o lo spray vanno riapplicati ogni 2 ore e comunque ogni volta che si fa il bagno. A mano a mano che il bambino si abbronza, si può passare a uno schermo inferiore con protezione solare 30, senza dimenticarsi l'idratazione alla fine della giornata. Queste regole valgono anche in caso di alcune patologie della pelle, come l'acne e la vitiligine, che migliorano con una corretta esposizione, ma possono peggiorare se l'esposizione è inadeguata. In presenza di un'ustione di I° grado senza bolle può essere utile applicare creme emollienti e cortisoniche, mentre nell'ustione di II° grado (con le bolle), è consigliabile andare al pronto soccorso più vicino, oppure dal pediatra o dal dermatologo.

Inconvenienti fastidiosi possono verificarsi anche a carico degli occhi, sia per la maggiore esposizione al sole, al caldo, al vento, alla sabbia e al cloro, sia per le caratteristiche del cristallino, nei bambini molto limpido e meno efficace nel filtrare i raggi solari. Se ci si espone per lunghi periodi al sole (anche in alta montagna, dove i livelli degli ultravioletti sono maggiori), è obbligatorio proteggersi (con occhiali da sole) e prendere alcune precauzioni per evitare danni alla cornea (cheratiti attiniche), alla congiuntiva.

Se il caldo è eccessivo, un altro rischio è il colpo di calore, che colpisce più spesso i bambini con malattie croniche. Per prevenirlo, è consigliabile restare in casa durante le ore più calde della giornata, indossare abiti leggeri e di colore chiaro, non bere bevande troppo fredde e non lasciare mai il bambino dentro un veicolo parcheggiato all’aperto. In caso di sintomi lievi , è necessario portarlo all'ombra e in un luogo fresco, sdraiarlo a terra, sollevargli le gambe, fargli bere acqua non fredda a piccoli sorsi.

A preoccupare i genitori è anche la congestione, sempre in agguato al mare, soprattutto se l'acqua è fredda. Dopo un pasto completo (primo, secondo e contorno) bisogna aspettare almeno 3-4 ore prima di fare il bagno, mentre se è composto solo da frutta o da un gelato o da un piccolo panino sono sufficienti due ore, specialmente se l’acqua è tiepida e fuori fa caldo.

Quanto alle punture d’insetto, più frequenti nei bambini, si può usare per qualche giorno il cortisone in crema (indicato dal medico) fino a quando non si riducono i sintomi (l'applicazione va limitata alla zona colpita) mentre se le punture sono più di una, può essere utile associare un antistaminico per bocca. L'antistaminico va però evitato in crema, perchè meno efficace e spesso causa di fotodermatiti. Se le lesioni sono escoriate, bisogna invece coprirle, valutando il rischio di sovrainfezione con il pediatra o il dermatologo.

Contro il mal d'auto, nave o aereo, più frequente tra i 3 e i 12 anni, è consigliabile evitare prima e durante il viaggio bibite gassate, latte, pasti abbondanti, ma anche il digiuno. I cerotti a base di scopolamina da applicare dietro l'orecchio sono poco efficaci e anche i bambini oltre i 4 anni possono masticare gomme o prendere compresse a base di dimenidrinato. Non vanno poi trascurate le allergie, spesso scatenate dal soggiorno in campagna, dove abbondano pollini e altri allergeni: in questi casi il vademecum consiglia di portare sempre con se il kit di farmaci e gli abituali dispositivi antiallergici.

E le vaccinazioni? In caso di vacanza all’estero, i genitori devono conoscere con esattezza lo stato vaccinale del bambino e le vaccinazioni richieste nei vari paesi (più spesso febbre tifoide, epatite A, febbre gialla e meningococco, malaria). Il piano vaccinale viene stabilito in base all'età del bambino, alla durata e al tipo di viaggio, allo stato di salute e al tempo disponibile prima della partenza. L'infanzia non è comunque una controindicazione assoluta ai viaggi internazionali, ma in caso di patologie croniche serve una visita pediatrica prima del viaggio.

Capitolo alimentazione. Con il caldo va ridotto l’apporto calorico, aumentata la quantità di liquidi (preferibilmente acqua) per la maggiore perdita con la sudorazione e favorito il consumo di frutta e verdura, ricche di acqua, vitamine, sali minerali, fibre e zucchero. I vegetali sono ricchi di sostanze antiossidanti, utili per combattere l'azione dei radicali liberi, che viene potenziata dai raggi ultravioletti, e proteggere dal sole la pelle delicata del bambino. La vitamina C, ad esempio, riduce l’eritema solare delle prime fasi dell’esposizione al sole,mentre il betacarotene o provitamina A, offrono una vera e propria fotoprotezione, favorendo la pigmentazione.In generale, vanno preferiti cibi semplici più digeribili e poco elaborati, perché la digestione è più difficile con il caldo, consumando pasti piccoli e frequenti. Non devono mai mancare i carboidrati ( presenti nella pasta e nel riso) e le proteine, di cui sono ricchi, carne, formaggio e pesce.

 

 

 

 

 

 

 

 

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