Diabete gestazionale: porte aperte alla metformina... ma ancora un po' di prudenza!

Luciano Carboni
di Luciano Carboni  - Diabetologo

Il trattamento con metformina della mamma con diabete gestazionale può ridurre significativamente diversi esiti avversi materni e neonatali; si prospetta pertanto, rispetto al classico e consolidato trattamento insulinico, come un'alternativa o un trattamento aggiuntivo potenzialmente efficace e sicuro nel diabete gestazionale, ma ancora in attesa dell'avallo degli organismi regolatori della prescrizione farmacologica. 

L'analisi di 11 studi recentemente pubblicata (dicembre 2014) ha evidenziato che nel diabete gestazionale il trattamento con metformina (un farmaco che facilita l'azione dell'insulina) rispetto a quello con insulina ha indotto una serie di effetti interessanti e meritevoli di molta attenzione:  

- non ha mostrato alcuna differenza sugli effetti sulla mamma: emoglobina glicata, glicemia a digiuno e incidenza di preeclampsia sono risultati sovrapponibili;

- sono invece risultati significativamente ridotti, nelle mamme in trattamento con metformina, l'ipertensione indotta dalla gravidanza e l'aumento di peso dopo l'inizio del trattamento; è migliorata l' età gestazionale media del bambino al momento del parto.

- per quanto riguarda gli effetti sul neonato, il gruppo dei bambini del 'trattamento metformina', confrontato con il gruppo 'trattamento insulina', ha presentato pesi alla nascita significativamente più bassi, minore incidenza di ipoglicemia e minore necessità di terapia intensiva neonatale, raggiungendo con questi 3 risultati il 'goal' del trattamento.

 

 

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