I giovani superman del sesso: l’abuso di farmaci contro la disfunzione erettile

Maria Zurzolo
di Maria Zurzolo  - Psicoterapeuta

Chi avrebbe mai pensato che giovani, nel pieno del loro vigore sessuale, avessero bisogno di ricorrere alla famosa pillola blu per non far cilecca a letto?

Il fenomeno, stando alle statistiche, sarebbe in forte aumento e riguarderebbe la fascia di età compresa tra i 18 e i 25 anni. I tre farmaci più conosciuti sul mercato - Viagra, Cialis e Levitra - sono normalmente impiegati per il trattamento delle disfunzioni erettili e utilizzabili solo dietro prescrizione medica, ma la nuova “moda” del momento mostra come i giovani, pur non avendo alcun problema di tipo erettile, ricorrano a queste compresse per esibire prestazioni sessuali da record.

Ma cosa spinge un ragazzo sano a far uso di queste pillole miracolose?

Un primo aspetto da tenere in considerazione è la riduzione dell’ansia da prestazione e la sensazione di tranquillità che l’uso di queste compresse infonde al soggetto, vista la sicurezza di evitare défaillances e frustrazioni difficili da tollerare. Inoltre c’è la possibilità di ridurre il periodo di refrattarietà tra un rapporto sessuale e l’altro, così da avere e dare l’illusione di essere capaci di soddisfare la partner a più riprese, senza alcun problema. Alla base di queste soluzioni messe in atto per affrontare circostanze potenzialmente stressanti vi è una bassa autostima e una scarsa sicurezza in se stessi. 

La necessità di raggiungere questi standard, poggia le basi su una serie di aspetti sociali che entrano in gioco:

- l’uomo non deve chiedere mai: il cliché del maschio potente che non può avere alcun momento di “debolezza” alimenta l’inquietudine di non essere all’altezza delle aspettative di donne sempre più esigenti.

- il guru Rocco Siffredi: l’esposizione al mondo della pornografia e le situazioni hard costruite ad hoc, possono distorcere la visione della realtà ed essere erroneamente mostrate come prestazioni ideali da raggiungere.

- promossi o bocciati: l’atto sessuale è sempre di più vissuto come una prestazione carica di ansie e paure, una prova fine a se stessa cui dare un voto finale. Non è più un piacere ma un dovere!

E’ il mondo della notte a veicolare maggiormente questo fenomeno di abuso: sempre più spesso, al mix di alcool e droghe si uniscono Viagra & co. per contrastare l’inibizione sulla risposta sessuale. E’ infatti noto nell’ambiente con il termine “Sexstasy” un nuovo mix esplosivo di pastiglie di ecstasy combinate con il viagra che manterrebbe attivi entrambi gli effetti: euforia e alte prestazioni sessuali. La diffusione di questi farmaci tra i giovani è agevolato dall’accesso a siti internet che ne consentono l’acquisto senza alcuna prescrizione medica. Il male minore è imbattersi in sostanze prive di principio attivo, quello più grave è che il principio attivo sia presente in dosi non regolamentate, con conseguenti effetti tossici e con la probabilità di sviluppare un’erezione persistente (priapismo) con successiva disfunzione erettile stabile. Le ripercussioni sono anche di tipo psichico: una dipendenza psicologica dal farmaco con conseguente sviluppo di un vero e proprio deficit erettile.

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