Uomini e donne ecco come restare uniti

Orietta Matteucci
di Orietta Matteucci  - Bambino oggi uomo domani

La verità è che uomo e donna non si conoscono abbastanza e spesso finiscono per litigare e lasciarsi.

Abbiamo elencato le debolezze degli uomini che fanno scappare le donne e quelle delle donne che fanno scappare gli uomini, ma restare uniti è possibile?

Gli uomini e le donne fanno finta di conoscersi, parlano per luoghi comuni, ma spesso ignorano anche le più basilari differenze che esistono tra loro.

Uomini e donne funzionano in modo diverso e questa non è una novità. Uno dei fattori che potrebbe fare durare la relazione è la volontà di entrambi di ascoltarsi "senza se e senza ma" per comprendere emozioni e bisogni dell’altro, accogliere le divergenze come parte importante della relazione e considerarle come delle opportunità per ampliare le proprie scelte nella vita.

Capita, invece che, a volte, le divergenze divengano un campo di battaglia dove orgoglio, insicurezze, condizionamenti familiari e sociali giocano un ruolo negativo causando perfino la rottura della relazione.

Appare chiaro che ignorando o rifiutando le divergenze si blocca e si falsa la comunicazione dando luogo a incomprensioni, frustrazioni, conflitti che a lungo andare possono diventare irrisolvibili.

Cosa può bloccare la comunicazione?

Spesso, inconsapevolmente, blocchiamo la nostra comunicazione, perché esperienze anche molto lontane nel tempo ci hanno causato sofferenza come, per esempio, nel caso di un bisogno affettivo non soddisfatto. Per non soffrire più cerchiamo di soffocare, di rimuovere l’emozione che abbiamo provato, anzi illudiamo noi stessi di averla soffocata, perché basta poi un qualcosa che la fa riemergere in tutta la sua potenza tanto da farci discutere e litigare anche per futili motivi che magari non c'entrano nulla con il malessere attuale. Ci arrabbiamo perché, in pratica, il nostro antico bisogno, continua a rimanere insoddisfatto.

In realtà, solo la verbalizzazione di tale bisogno può permettere di accedere alla sua conoscenza e alla verifica del possibile modo di soddisfarlo, in particolare se si sta vivendo una relazione.

Conoscere le proprie emozioni e bisogni e quelli dell’altro, permette di entrare in empatia e comunicare efficacemente.

Come si entra in empatia con l'altro?

Appare chiaro che può essere complicato entrare nei così detti "panni dell'altro" tuttavia è possibile se si impara ad utilizzare i due emisferi cerebrali quello della razionalità e quello dell’emotività, sviluppando quella che oggi viene chiamata intelligenza emotiva.

E da qui nascono le incomprensioni in quanto l’uomo di solito tende a utilizzare tradizionalmente l’emisfero razionale del cervello facendo connessioni all’interno dello stesso, mentre la donna quello emotivo facendo connessioni tra i due emisferi.

Quindi l’uomo si esprime sinteticamente con pensieri logici e razionali, settoriali, analizzando i singoli elementi affrontandoli uno per volta, valutando e vedendo infine la realtà nelle sue singole parti, in una prospettiva frazionata.

Il pensiero interconnesso, tipico femminile, definito anche pensiero a rete, interconnette i singoli elementi uno all’altro fino a pensare e a vedere la realtà nella sua globalità, in una prospettiva ampia, cioè "più cose insieme contemporaneamente".

Cosa fare dunque? 

Premesso che andare d’accordo tutti con tutti è un’utopia, premesso anche che uomo e donna hanno ruoli complementari, attrazione fisica a parte, accade che, poi, si innamorino perché nell’altro vedono, a livello inconscio, l’opportunità di soddisfare quel bisogno affettivo antico frustrato di cui nel tempo si è perso il ricordo. Basterebbe scendere in intimità ed esprimere i propri sentimenti per far decollare bene e qualitativamente la relazione, ma invece, falsi miti maschili e femminili, diffidenza, paura di mettersi in gioco, di essere giudicati, impediscono di entrare l’uno nel mondo dell’altro e di comprendersi.

 In conclusione, uomini e donne ecco come restare uniti: per l’uomo è importante saper comunicare efficacemente imparando ad esprimere emozioni e sentimenti e per la donna imparare ad esprimersi in modo sintetico, naturalmente ognuno rispettando i tempi dell'altro evitando…fughe o seppellendo i problemi!

All’inizio questo nuovo modo di comunicare potrà apparire complicato e magari farci sentire ridicoli, tuttavia non sono competenze innate, è come imparare una nuova lingua che è possibile apprendere e in tempi ragionevolmente brevi. Basta volerlo!

 

Orietta Matteucci presidente Bambino Oggi...Uomo Domani Onlus



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