Sette mosse per riconoscere l’uomo inaffidabile

Orietta Matteucci
di Orietta Matteucci  - Bambino oggi uomo domani

Accanto a lui tutto sembra pura gioia di vivere! È facile innamorarsene, ma, fatalmente, poi...

 

1.Blocca le emozioni e gli mancano le capacità empatiche: generalmente è intelligente, brillante, a volte anche affascinante, sa socializzare, ma è totalmente incapace di amare e di coltivare relazioni profonde ed autentiche. Nella relazione con gli altri, infatti, cerca sempre di primeggiare o di stare al centro dell’attenzione ed è sempre pronto a incolparli di tutto ciò che gli accade. Può essere in grado di vivere una passione sessuale, salvo diventare freddino quando dovrebbe impegnarsi in una relazione seria.

2.All’esterno si mostra sicuro di sé, ma all’interno è tutto il contrario e, di solito, tratta gli altri come esseri inferiori per paura di non essere accettato.

3.Fugge dalle responsabilità: si concentra nel ricevere e nel chiedere, anziché nel fare e, soprattutto, nel dare affetto. Ha la tendenza a rimandare impegni e decisioni.

4.Eternamente insoddisfatto, critica tutto e tutti, magari costruendosi e vivendo in una realtà tutta sua.

5.E’ attratto da una donna vice-madre, che possa far fronte a molte delle sue necessità fondamentali e con la quale vive un rapporto conflittuale di amore-odio. Allo stesso tempo ha il terrore del legame, perché vuole solo continuare a divertirsi. Non vuole essere coinvolto più di tanto nella vita relazionale. Spesso va a ricercare la felicità idealizzata (quella sessuale) nei luoghi virtuali e su Internet.

6.È testardo: guai ad intromettersi e far notare che sbaglia perché, per “infantile” ripicca, farà proprio tutto il contrario.

7.È capriccioso: se vuole qualcosa, la vuole subito, anche a livello sentimentale passa da un’avventura all’altra, imprendibile, sfuggente, sempre altrove.

 

La complessità del rapporto uomo-donna è sicuramente profonda, le radici si perdono nel tempo, negli usi e costumi tramandati di generazione in generazione. Inoltre, a volte, inconsapevolmente, mettiamo dei blocchi alla nostra comunicazione, blocchi di natura emotiva.

 

Molti uomini evitano di parlare delle proprie emozioni e spesso non sono stati educati a riconoscerle e a gestirle. Le considerano “roba” da femmine, mentre in qualunque tipo di rapporto, la radice dell’interesse per l’altro sta proprio nella capacità di entrare in sintonia emozionale, cioè nella capacità di essere empatici.

 

Tutti i bambini crescono tranne uno, quello che vuole restare adolescente tutta la vita: il Peter Pan, l’uomo inaffidabile.

 

Il fatto è che, a prima vista, appare divertente, accanto a lui tutto sembra pura gioia di vivere! È facile per una donna innamorarsene, ma, fatalmente, poi rimarrà delusa.

 

Orietta Matteucci presidente Bambino Oggi...Uomo Domani Onlus



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