La moda di parlare di sesso, possibilmente con estranei

Roberta Giommi
di Roberta Giommi  - Sessuologa

Parlare di sesso è diventato un impegno e un gusto per tutte le generazioni: gli adolescenti fanno sexting e offrono prestazioni, le coppie segretamente l’uno dall’altro/a, nutrono l’interesse per chattare sul sesso con sconosciuti, altre volte confrontano e descrivono quello che è accaduto in un incontro reale. 

Queste libertà di comunicazioni segrete sono protette dall’illusione di non essere scoperti dai partner ufficiali, senza sufficienti protezioni. Il sesso visivo e le parole sul sesso hanno raggiunto poteri importanti, tanto che si comincia con foto, si simulano rapporti, si condividono immagini, ma il sesso è soprattutto fatto di parole.

Si possono trovare proposte esplicite e indicazioni di prestazioni che siamo disposti a fare, si descrive come il sesso potrà avvenire, come ci si avvicinerà, quale disponibilità si vuole. Il linguaggio somiglia molto a quello della pornografia: molto forte e molto esplicito. Le frasi devono contenere azzardo e sottomissione, spregiudicatezza e provocazione.  La scenografia descritta è esplicita, le proposte decise, si diventa onnipotenti a parole, ma spesso i problemi si presentano all’appuntamento.

Le prime volte i maschi usano i farmaci  che possono garantire prestazioni importanti,  poi si trovano difficoltà a reggere il confronto con incontri successivi e non è difficile che non si superi il secondo incontro. I lati positivi sono che a volte le parole rappresentano una buona valvola di sfogo: non si deve fare nulla se non scrivere un testo, dando libertà alle fantasie.

Questo favorisce l’autoerotismo e rende più liberi rispetto a periodi di solitudine, a rapporti stanchi, a fasi calanti nelle proprie storie. Potremmo sostenere che l’immaginato intriga più del reale e il provvisorio più del permanente. Le fantasie e le parole che le descrivono, accendono l’immaginario. Le parole, il segreto, sembrano rendere tutto neutro, come si scrivesse un libro erotico, come un azzardo verbale che si scontra con i tabù che ci sono, vincendo le resistenze.

Le sorprese possono essere pericolose, dato che oggi quello che si cancella può essere ripescato e che di quello che stiamo nascondendo, non è difficile trovare la chiave. Le frasi ardite, i commenti appassionati, letti da terzi, hanno effetti dirompenti, e se non rappresentavano il nostro futuro, ma solo la rottura di una noia, può essere importante costruire prima serie protezioni.

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