Problemi e risorse nello sviluppo del ciclo vitale

Roberta Giommi
di Roberta Giommi  - Sessuologa

La fertilità oggi è una dimensione sospesa tra età diverse come se le pari opportunità portassero le giovani donne a cercare di affermare la loro libertà e il loro lavoro senza che si sia determinata una congruenza tra la scelta di realizzarsi personalmente e il progetto  di una maternità ritornata importante. L’orologio biologico, cioè il rischio della scadenza della fertilità, incontra come ostacolo la necessità di una relazione di valore per pensare ad un /a figlio o ad una famiglia che possa avere una stabilità. La maternità, si presenta densa di contraddizioni e si affaccia nella vita di una donna tra i 30 e i 40/45  anni, ma nel momento in cui nasce il progetto o il desiderio di figlio/a il modello di madre  che una donna incontra è sovraccaricato di significati tanto da urtare con la dimensione di donna emancipata, inserita nel lavoro e nel sociale.

La maternità obbligo del passato è diventata una maternità obbligo del presente, quando ci si rende conto che manca un partner che sia adatto e si ricorre ad una eterologa all’estero o si lancia questo pensiero in storie che non hanno sicurezza affettiva o fiducia.  

Nello stesso tempo il cambiamento riguarda lo stile di rappresentazione della maternità si esprime orgoglio per la maternità raggiunta mostrando il corpo esposto nei due pezzi al mare, nelle foto su facebook. Può accadere che sia inviata agli amici l’ecografia, gli sviluppi progressivi e poi il parto e il seno dell’allattamento. La corsa alle immagini può raggiungere un ingorgo che spinge la donna verso un eccesso di rinforzo della dimensione di madre esibita, lasciando da parte a volte la ripresa del corpo di donna, la sessualità e le dimensioni di amante. Questo porta con sé due rischi: che il partner tradisca, che la donna rincorra la sua sessualità a sua volta nel corteggiamento e nel tradimento.

I rimedi sono scritti nella competenza a gestire la gravidanza e il post partum come momenti in cui guadagnare spazio per la propria sessualità e trovare subito rimedi per le difficoltà sessuali legate ai punti, al rilassamento della muscolatura vaginale, alla difficoltà del desiderio, alla necessità di trovare spazio e tempo per comunicazioni emotive, corteggiamento e legame corporeo. Se il parto e l’allattamento hanno comportato un cambiamento eccessivo del peso, rivolgersi ad un dietologo. Bisogna che anche i maschi siano attenti a due cose diverse: a loro volta il peso, il corteggiamento e la creazione di spazi di intimità.

L’inizio dei nuovi compiti di genitori può portare gioia e affaticamento, bisogna proteggere con serietà il rapporto di coppia perché dimenticanze e trascuratezze spingono la coppia a  rendere poco importante la sessualità e un uomo e una donna che hanno desiderato e realizzato il progetto di figlio e si sono sentiti pronti ad assumere questa dimensione nuova finiscono per mettere a rischio il progetto proprio per questa incompetenza  a unire il ruolo di coppia e il ruolo di genitori. Nelle attenzioni al ciclo vitale, modificazione delle età e assunzione di nuovi compiti, elementi di rottura dell’empatia della coppia nascono per la presenza di figli adolescenti che possono a loro volta determinare importanti crisi. I figli adolescenti che stanno  lottando tra dipendenza ed autonomia possono facilmente creare situazioni di conflitti educativi. Il loro inizio della sessualità può determinare la crisi della coppia rispetto alla voglia di essere ancora adolescenti e in gioco con comportamenti diversi  da quelli di genitori. Il sesso che i ragazzi e le ragazze possono esprimere, i compagni, amici, ragazzi e ragazze che portano a casa  a dormire creano una nostalgia per una vita più libera che può portare a pensieri ed azioni confuse e antagoniste alla serenità di coppia.  Possiamo dire che i figli presentano possibili problemi se la coppia non ha l’idea semplice e ferma che garantire intimità, spazi emotivi e seduzione è una buona prassi che garantisce la continuità delle relazioni.

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