Bicicletta, pattini e skate: pericoli e prevenzione

Roberto Minelli
di Roberto Minelli  - Pediatra

Tutti i bambini vanno con la bicicletta e molti sanno utilizzare i pattini e lo skateboard; qualcuno, pochi per la verità, utilizzano la moto. Tutti questi mezzi di locomozione sono divertenti ma il loro utilizzo comporta pericoli e rischi che vanno conosciuti per evitare incidenti che spesso lasciano reliquati, danni, permanenti.

La cosa più ovvia è il pericolo di caduta. Tutti sono caduti utilizzando la bicicletta o i pattini almeno una volta nella vita: non è una bella esperienza ma insegna molte cose.
Come per tutte le attività è necessario minimizzare il rischio di lesioni in seguito alla caduta, lesioni che interessano principalmente la testa perché pesante e posta ad una estremità del corpo ricordando che nel bambino la testa è relativamente più grande rispetto al resto del corpo. Il capo va, quindi, protetto con un casco che deve avere dimensioni e forma adeguate al cranio, per aderire adeguatamente e non spostarsi avanti ed indietro, ed essere dotato di una cinghietta da mantenere allacciata durante l'uso. E' evidenza quotidiana che spesso i bambini o i ragazzi indossano il casco lasciando, però, aperta la cinghia: in questo caso il casco non protegge niente perché vola o si sposta con l'impatto consentendo traumi addizionali. Il materiale esterno deve essere rigido, lo stato protettivo interno deve essere più spesso di 1,2 centimetri e ci deve essere sufficiente campo visivo: i caschi devono essere omologati per l'utilizzo previsto o, al limite, superiore: un casco omologato per motocross protegge adeguatamente nel caso di utilizzo con la mountain bike. Oltre al casco è importante indossare guanti per limitare il rischio di scivolamento del manubrio e delle leve.

Anche il mezzo deve essere adeguato nelle dimensioni, nelle dotazioni e nelle regolazioni. Le dimensioni della bicicletta devono essere proporzionate al bambino con un manubrio non troppo largo ed un'altezza da terra del seggiolino che consenta di appoggiare entrambi i piedi al suolo quando si è fermi. Devono essere presenti illuminatori passivi sul mezzo, sui pedali e sulle ruote e, preferibilmente, anche illuminatori attivi, come nelle auto (lampeggianti sul telaio oppure sul casco). Deve essere controllato frequentemente lo stato dei freni, delle ruote e rotelle, del telaio.
L'utilizzo dello skateboard e dei pattini - quelli con le ruote in linea sono più pericolosi - richiede protezioni aggiuntive ai gomiti e ginocchia per il maggiore rischio di lesioni a queste articolazioni. I pattini dovrebbero essere a stivaletto per proteggere la caviglia. Il casco dovrebbe, inoltre, proteggere maggiormente la nuca rispetto a quello per ciclismo per la maggiore frequenza di cadute all'indietro. Anche l'abbigliamento deve essere adeguato e fornire un'ampia protezione alla pelle.

La scelta del luogo dove utilizzare bici, pattini o skateboard, è importante quanto quella dell'attrezzatura: i genitori ed il bambino devono abituarsi ad effettuare un'adeguata valutazione preliminare dei pericolo. Se, infatti, una terreno moderatamente sconnesso può rappresentare solo un lieve rischio per i ciclisti non lo è per gli skaters o i pattinatori che richiedono superfici perfettamente omogenee come le piste o gli appositi spazi attrezzati. Tutti dovrebbero evitare le strade, anche poco trafficate limitandosi all'uso delle piste ciclabili. In ogni caso il bambino deve essere addestrato a controllare più volte sia a destra che a sinistra prima di variare la direzione di marcia perché ci si può scontrare anche con un altro bambino che sopraggiunge in bici.

E, per finire, bisogna imparare a cadere ricordando che più si è vicini al suolo e più l'impatto è limitato. Nel caso della bicicletta bisogna mollare il mezzo in modo da non ferirsi con le parti sporgenti del telaio; con i pattini o lo skate bisogna raggomitolarsi per rotolare più facilmente.
E' giusto ed opportuno che i bambini utilizzino biciclette, pattini ed altri mezzi di locomozione e con i dovuti accorgimenti la loro attività sarà divertente per loro e rilassante per i genitori.


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