I vip italiani scendono in campo contro le stragi in Siria: "Ogni bambino è il nostro bambino"

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Tiscali

Hanno tutti lo stesso claim i messaggi dei vip italiani contro la guerra in Siria, lanciati nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione nata dopo il tremendo attacco aereo di martedì nella provincia di Idlib, in cui sarebbero state utilizzate armi chimiche: “Voglio dire basta alla guerra in Siria, ormai non si può più tacere. Ogni bambino è il nostro bambino“. Secondo l’Osservatorio Siriano per i diritti umani, tra le vittime del raid aereo attestate ormai ad 86 persone, ci sono 30 bambini e 20 donne. Le immagini dei corpi devastati dagli effetti del gas hanno fatto il giro del mondo, facendo riscoprire all’Occidente e non solo quanto drammatica sia la condizione dei civili siriani, ormai allo stremo dopo una guerra che dura da cinque anni e di cui ancora non si intravede una possibile conclusione. Semmai la pace sembra ancora più lontana dopo l’attacco degli Stati Uniti, che il 7 aprile hanno lanciato 59 missili cruise verso la base aerea siriana da cui si presume sia partito l’attacco con armi chimiche nella provincia di Idlib. La strage di bambini in Siria ha innescato un moto di indignazione sfociato in una nuova campagna di sensibilizzazione sulla necessità di porre fine ad un conflitto iniziato nel 2011, che ha provocato già mezzo milione di vittime. Il dramma siriano è forse la più grave emergenza umanitaria degli ultimi anni e sono diversi gli artisti italiani che, non da oggi, sostengono le associazioni che si occupano di diritti umani e dell’infanzia nelle zone soggiogate dal conflitto.