'Amore criminale', Veronica Pivetti racconta la storia di Diletta e Sabrina divise per sempre

di Redazione

Diletta è rimasta orfana della madre a soli 14 anni. A ucciderla a colpi d'arma da fuoco fu uno stalker che si era innamorato di lei. Una storia che la stessa Diletta racconta all'autrice Matilde D'Errico nell'anteprima di 'Amore Criminale', il programma condotto da Veronica Pivetti, in onda sabato 25 agosto alle 23.55 su Rai3. Diletta ripercorre la sua dura rinascita: dalla tragica scoperta del fatto, alla necessità di diventare presto adulta per prendersi cura di un fratello molto più piccolo, al duro confronto con la vita di tutti i giorni. Negli corso degli anni Diletta ha saputo trasformare quella dolorosa esperienza in una risorsa, partecipando a molti progetti sulla violenza di genere e mettendo la propria testimonianza di orfana di femminicidio a disposizione degli altri.

 

Subito dopo l'anteprima è Veronica Pivetti a soffermarsi sul caso di Sabrina, la madre di Diletta. Sabrina viene uccisa a Cesena, a 45 anni, da Nino, un uomo che si era invaghito di lei. Quando lo incontra per la prima volta, la donna è sposata e ha due figli. Nino, molto più anziano di Sabrina, sviluppa in breve tempo una vera e propria ossessione per lei. Sabrina è una donna socievole, dinamica, con molti interessi, ben voluta da parenti e amici. Il suo matrimonio con Gianni sembra perfetto. Ma i due coniugi, dopo 16 anni insieme, vivono un periodo di crisi che si conclude con una separazione. È in questo frangente che Nino cerca di insinuarsi nella sua vita. La donna lo allontana, ma lui inizia a tempestarla di telefonate e messaggi. Poi passa direttamente alle minacce di morte. Il 31 maggio 2012 la tragedia: Nino segue Sabrina, la sorprende a bordo dell'auto e la uccide a colpi di pistola. Qualche ora dopo, braccato dalle Forze dell'Ordine, l'uomo si rifugia in una chiesa e dopo diverse ore decide di porre fine alla propria esistenza sparandosi al cuore.