Bridget Malcolm: "Licenziata per un centimetro in più". L'ossessione per la magrezza e la rinascita

"La ragazza che vedete in queste foto non aveva il ciclo da diversi mesi e aveva bisogno di dormire 12 ore a notte per reggersi in piedi. Eppure mi rifiutarono perché non ero ancora abbastanza magra": il racconto shock dell'ex angelo di Victoria Secret

A sinistra Bridget Malcom come è oggi. A destra, come era qualche anno fa, quando le veniva richiesto di essere sempre più magra.
A sinistra Bridget Malcom come è oggi. A destra, come era qualche anno fa, quando le veniva richiesto di essere sempre più magra.

“Questa ero io, poche settimane dopo essere stato licenziata da un cliente molto importante. E quest’altra sono io oggi. Forte e felice. Il motivo del mio licenziamento era stato, testualmente: "Il corpo di Bridget non ha un bell'aspetto". La ragazza che vedete in queste foto non aveva il ciclo da diversi mesi e aveva bisogno di dormire 12 ore a notte per reggersi in piedi. Eppure mi rifiutarono perché non ero ancora abbastanza magra, perché avevo mezzo centimetro in più sui fianchi”. Bridget Malcolm, la bellissima modella australiana di 27 anni, ex angelo di Victoria’s Secret, della sua rinascita lontano dai diktat crudeli e pericolosi della moda ha fatto una ragione di vita. Soprattutto di vita sana, nella quale il cibo non è qualcosa da evitare o da vomitare e lo specchio non è un nemico implacabile capace soltanto di rimandarti indietro un’immagine falsata con una vocina che ripete ossessiva: “devi ancora dimagrire, sei grassa”, nonostante tra le ossa e la pelle non ci sia più niente.

Tutto questo per fortuna fa parte del passato di Bridget Malcolm, che oggi condivide immagini della sua bellezza ritornata sfolgorante e della sua nuova vita dove non tende più a isolarsi, dove non perde più i capelli, dove ha eliminato la bilancia. “Sono così grata che tutto questo sia dietro di me. Ci sono voluti molto lavoro e recupero, ma sono così grata che ci sia un posto nella moda per me ora, con il mio peso sano. Sono orgogliosa di lavorare oggi con persone che sostengono la salute delle donne”.

Ma, come tutti coloro che hanno avuto a che fare con le tossicodipendenze o con disturbi alimentari sanno, da questo genere di problemi se ne esce per sempre se si è consapevoli che “la bestia” a costantemente tenuta a bada, senza mai regalarle un solo millimetro di possibilità nel riprendersi il suo spazio nella mente. Così Bridget qualche giorno fa ha scritto: “Eccomi a due anni dal recupero dal mio disturbo alimentare. So di non essere grassa. Ma quella voce nella mia testa può essere brutale e forte. Oggi sul mio blog esploro la vita in ripresa il più apertamente possibile. La settimana passata ho lottato con la dismorfia corporea ed è difficile ammettere che non c'è molto che posso fare al riguardo. Non riesco a farla andare via con una soluzione rapida. È fuori dal mio controllo. Tuttavia, sono grata di poter scegliere la vita ogni giorno. Le mie lotte mi hanno reso la persona che sono oggi. E le voci diventano più silenziose nel tempo”. E, nella speranza che quelle voci si facciano via via più impercettibili, ci sembra doveroso segnalare la storia di Bridget e soprattutto la sua scelta di raccontarla day by day a tantissime ragazze che inseguono una perfezione che non esiste e rischiano invece di ammalarsi.

Ecco l'indirizzo del blog : https://www.bridgetmalcolm.com.au/blog/2019/8/6/healthy-modeling