Chiara Asmr, la studentessa che sbanca YouTube solo coi sussurri: vista 100 milioni di volte

L’Asmr: Autonomous sensory meridian response è una pratica che produce rilassamento in chi la ascolta e Chiara ne è una virtuosa

Chiara Asmr in uno dei suoi video
Chiara Asmr in uno dei suoi video
TiscaliNews

Mentre sui social network è tutto un urlare le proprie ragioni e dare addosso agi altri, c’è una giovane studentessa che sbanca Youtube con sussurri e suoni gentili. Come racconta Il Corriere della Sera, così una venticinquenne emiliana è riuscita a mettere insieme quasi cento milioni di visualizzazioni con video di bisbigli, mormorii e battere di unghie sugli oggetti più disparati.

Suoni rilassanti

Chiara, studentessa universitaria di Chimica e Tecnologia farmaceutica, che per tutelare la sua privacy preferisce non dire il cognome, compare sussurrante nei suoi video visti 97.348.077 volte sul canale «Chiara Asmr». I suoni che si possono percepire sono la sue tenue voce e quelli prodotti dalle sue unghie mentre picchietta su qualcosa: una tavoletta di cioccolata, una scatola, una spazzola o un libro che, a seconda della voglia, può anche essere messo frusciare le sue pagine. Tutti suoni rilassanti. «Le persone li ascoltano per rilassarsi se sono tese, o per addormentarsi», spiega lei al Corriere, «gli studenti li seguono per scrollarsi di dosso la tensione preesame e i più adulti li tengono in sottofondo mentre lavorano».

La ricerca

Anche il New York Times da poco ha messo in prima pagina un articolo sull’Asmr, Autonomous sensory meridian response. Il fenomeno sarebbe una «risposta autonoma del meridiano sensoriale». Una sensazione identificabile come un formicolio accompagnato da brividi che, dalla sommità della testa, si diffonde nel corpo insieme a un senso di rilassamento e benessere simile a quello prodotto dal grattare sulla schiena. Una sensazione che i neurologi studiano e viene chiamata anche «orgasmo cerebrale» anche se «lo stato di calma e piacere indotto dall’Asmr è profondo, ma non ha scopi erotici».
Una ricerca del dipartimento di Psicologia dell’Università di Sheffield del giugno 2018 ha dimostrato che, mentre guardano i video Asmr, le persone provano i famosi formicolii, la frequenza cardiaca si abbassa in media di 3,14 battiti al minuto, e aumenta il rilassamento.

Nessuna pubblicità

Chiara, che ha avviato il suo canale Youtube nel 2014, racconta del suo primo incontro con la pratica: «Avevo scoperto l’Asmr per distrarmi dallo stress dello studio, poi ho iniziato a girare io dei video. Ancora mi diverto ed è diventato un lavoretto. Potrei guadagnare di più, ma inserire pubblicità in mezzo o alla fine sarebbe un colpo ai timpani».