Addio alla Casa Bianca e a Donald Trump: Melania prepara le valige e il divorzio milionario. Le cifre in ballo

Secondo voci sempre più insistenti, una volta lasciata Washington, i destini del tycoon e di sua moglie si separeranno. Si parla di un accordo da 50 milioni

TiscaliNews

Dopo il Capodanno, quello di Melania Trump non sarà un addio solo alla Casa Bianca ma anche al marito Donald, presidente uscente. Le voci di separazione si fanno sempre più insistenti e il Sun pubblica anche i dettagli di questo divorzio che non sarà finanziariamente indolore per le tasche del tycoon tanto che l’avvocato Jacqueline Newman ha previsto un pagamento molto generoso a beneficio dell’ormai prossima ex First Lady.

Con chi andrà il figlio Barron?

Newman spiega a Town and Country che l’entità degli alimenti, in caso di divorzio, dipenderà dal fatto che Melania ottenga o meno l’affidamento del figlio Barron. L’avvocato si dice comunque fiduciosa in tal senso: “Non sembra ci saranno molte dubbi, Melania Trump dovrebbe ottenere l’affidamento primario”. Del resto Trump è abituato ai divorzi milionari: alle sue spalle ha già due matrimoni falliti. Il più celebre è quello con Ivana, con cui è stato sposato dal 1977 al 1992. A Donald la prima separazione costò 14 milioni di dollari, una villa nel Connecticut, un appartamento a New York e la concessione di soggiorno a Mar-a-Lago una volta all’anno. Poi fu la volta di Marla Maples: l’addio costò “appena” 2 milioni di dollari nel 1999.

Coppia in crisi

Melania e Donald si erano incontrati nel 1998. Nel 2005 si sono sposati e l’anno successivo è nato Barron. Per questa nuova separazione pare però che il costo sia salito alle stelle: si parla di 50 milioni di dollari. Pare, peraltro, che nel 2019 la First Lady abbia fatto ritoccare l’accordo prematrimoniale, anche se all’epoca smentì qualsiasi voce di divorzio. Oggi, invece, i rumors di crisi della coppia sono più difficili da contenere, soprattutto dopo che Melania è apparsa al braccio di un militare durante il Veteran’s Day, ignorando completamente il marito. L’esperta di linguaggio del corpo Judi James ha analizzato il comportamento della coppia presidenziale in quell’occasione e ha sottolineato come lui fosse sotto pressione e lei tesa.

L’ultima umiliazione

Mentre i pettegolezzi si diffondono, la First Lady deve assolvere a un altro compito che sembra le pesi moltissimo, stando alle rivelazioni del libro di Stephanie Wolkoff, Melania and Me: addobbare la Casa Bianca per Natale. Un lavoro che la impegna fin da luglio e per il quale ogni anno viene criticata. Situazione ancora più complicata stavolta dal fatto che Donald Trump non accetta la vittoria del suo rivale, Joe Biden, lasciando inascoltati i consigli della stessa consorte, oltre a quelli di mezzo staff e della famiglia. A causa di questa situazione ormai incancrenita, la stessa Melania non può contattare Jill Biden, moglie del neo-presidente, come invece vorrebbe la tradizione. Anche per questo l’ex modella sa già che riceverà l’ennesima valanga di critiche e umiliazioni: ulteriore motivo per cui non vede l’ora di lasciare la Casa Bianca e lo stesso Donald.