Eleonora Daniele, le lacrime in tv e l'impegno per l'autismo: 'Il giorno che sono morta'

'C’è stato un momento della mia vita che mi ha cambiato profondamente, è la perdita di Luigi'. La conduttrice di Rai1 svela il suo dramma: 'Mi sono sempre chiesta perché lui e non io?'

di Cinzia Marongiu

Non può trattenere le lacrime Eleonora Daniele. E non prova nemmeno a farlo perché ciò che vuole affermare è molto più forte della commozione e del dolore lancinante per il fratello che non c’è più. “C’è stato un momento della mia vita che mi ha cambiato profondamente, è la perdita di Luigi, mio fratello, un ragazzo autistico più grande di me di sei anni. Quando lui se ne è andato per me è cambiato tutto. È come se fossi rimasta anche io senza vita, come se si fosse fermato il tempo”. La confessione avviene davanti alle telecamere di “Domenica in” e restituisce una volta per tutte l’immagine di una donna che della sensibilità e della capacità di comunicare per poter dare voce a chi non ce l’ha senza mai mancare di rispetto ha fatto una ragione di vita. Il suo successo quotidiano su Rai1 con 'Storie italiane”, giunto alla sesta edizione e ormai un caposaldo della programmazione dell’ammiraglia della Tv di Stato, non è casuale e arriva dopo anni di programmi tv, di unomattine e di estati in diretta e soprattutto dopo aver sepolto l’immagine di bellezza algida che le era stata appiccicata addosso frettolosamente.

Dalla morte del fratello sono passati 4 anni ma è come se quel giorno fosse un eterno presente nella vita di Eleonora, come se il tempo si fosse cristallizzato in quella telefonata che le annunciava che il suo adorato Pietro non c’era più. “Se ne è andato improvvisamente, si era ammalato ma è stata una morte improvvisa. Al telefono mi hanno detto che lui non c’era più e in quel momento sono morta anche io. Non ho accettato questa cosa. Non l’ho ancora accettata. Fin da quando ero bambina, mi chiedevo perché è successo a lui? Perché è lui il malato e non io? Perché non sono stata punita io e non lui? Probabilmente è Dio che decide e forse se faccio questo mestiere per dare voce a persone come lui che non ce la facevano”. E poi tra le lacrime confessa: “Mi manca tanto. Quando vivi in casa queste situazioni è molto difficile. Ma quando le perdi ti rendi conto di quanta ricchezza ti danno queste persone. Con mie sorelle Elisa e Cosetta abbiamo fondato un’associazione che cerca di sostenere i ragazzi autistici e le loro famiglie. C’è tanta rabbia. In tanti dicono che fanno, fanno, fanno… ma bisognerebbe fare un po’ di più”.

 

La lettera commovente

 

Eleonora legge una bellissima lettera che ha scritto per il fratello. Le parole le sfumano in gola ma la legge fino in fondo. Eccola: “Guardarti negli occhi è il solo modo per entrare. Quando il tuo mondo ha voglia di comunicare con il mio. Non è sempre possibile, ma se ciò avviene la tua vita dentro diventa per me un paradiso, dove il sole mi scalda, dove posso perdermi tra i mille colori dei fiori del tuo giardino, dove i tuoi sogni diventano i miei”.