Harry e Meghan in Canada? “No grazie”. I concittadini di Trudeau non vogliono pagare

Il 73% dei canadesi non si vuole accollare le spese per la sicurezza dei duchi di Sussex e smentisce il frettoloso assenso del premier

TiscaliNews

Il futuro “nordamericano” di Meghan e Harry potrebbe rivelarsi più difficile delle attese, almeno da un punto di vista economico. All'apertura di Justin Trudeau per ospitare i duchi del Sussex facendosi carico delle loro spese, i canadesi sembrano rispondere picche, con il 73% che manda un chiaro messaggio: "No grazie". Una risposta netta che non lascia adito a dubbi: il principe e la consorte sono benvenuti in visita in Canada ma niente di più.

Il “no” canadese

A gelare Trudeau e i reali è anche il Globe and Mail, il quotidiano più diffuso nel paese. "Il Canada - tuona - non è una casa di metà strada per chi vuole lasciare la Gran Bretagna restando allo stesso tempo un reale". In un duro editoriale il quotidiano spiega che la "risposta del governo Trudeau" all'annuncio "vago" del duca e della duchessa "dovrebbe essere semplice e succinta: "No". E questo perché un trasloco di Meghan e Harry violerebbe un "tacito tabù costituzionale" e non sarebbe "in linea con la natura dei rapporti esistenti fra il Canada e la Gran Bretagna, e fra il Canada e la Corona".

Questione diplomatica

Senza contare che il piano della coppia reale calpesta l'identità canadese: Ottawa ha infatti tagliato i rapporti con il regno britannico già secoli fa e considera la regina Elisabetta solo un leader di facciata. "Il Canada non è la Gran Bretagna e non lo è mai stata. E questo paese ha deciso molto tempo fa di renderlo chiaro senza possibilità di errore. Se si è un membro della famiglia reale, questo paese non può essere considerato casa", argomenta il Globe and Mail, mettendo in evidenza come la regina simboleggia una eredità del passato, l'appartenenza al Commonwealth ma non il presente e soprattutto il futuro del paese.

Malumore fra i canadesi

L'analisi del quotidiano riflette il malumore fra cittadini che non vogliono accollarsi le spese di trasferimento e tantomeno quelle per la sicurezza di Meghan e Harry, nonostante la loro popolarità. Il principe infatti è, fra i reali britannici, quello più benvoluto dai canadesi. E anche Meghan è amata e apprezzata. Ma, secondo uno studio di Angus Reid, un canadese su quattro ritiene che la famiglia reale non abbia molto rilievo nella vita del Canada. Il 41% ritiene che non ne abbia affatto. Da qui i dubbi e la contrarietà dei contribuenti canadesi ad accollarsi le spese di Harry e Meghan che, pur volendo conquistare l'indipendenza finanziaria, non sono certo economici da mantenere.

La vita continua

Intanto primo impegno pubblico del principe Harry in rappresentanza della corona dopo la clamorosa decisione del passo indietro assieme alla consorte Meghan e l'annuncio del trasferimento della coppia per una parte dell'anno in Canada. La corte ha reso nota la presenza del duca di Sussex a Buckingham Palace in veste di patrono della Federazione Rugby, alla presentazione della Rugby League World Cup 2021. L'evento ha richiamato a Londra i rappresentanti delle 21 nazioni coinvolte nel torneo, con tanto di partitella dimostrativa con alcuni bambini e lo stesso Harry in campo.