Dal razzismo alle amicizie, nuove rivelazioni sui Sussex: i Clooney invitati alle nozze ma non si conoscevano

In un’intervista il principe Harry ammette: “Ignoravo esistessero pregiudizi razziali inconsci”. Intanto si scopre che Meghan non conosceva George e Amal ma li invitò comunque alle sue nozze

TiscaliNews

Che un principe britannico non sia mai stato oggetto di pregiudizi raziali è cosa che non può certo stupire nessuno. Meno scontato è il candore con il quale Harry, fratello dell’erede al trono William, ha ammesso non solo di non conoscere il problema ma pure di "ignorare l'esistenza dei pregiudizi razziali inconsci" fino a che non ha conosciuto la moglie Meghan Markle.

I pregiudizi inconsci

In un'intervista a GQ con Patrick Hutchinson, l'uomo diventato famoso dopo essere stato fotografato mentre aiutava un uomo bianco ferito durante le proteste del movimento Black Lives Matter a giugno, il secondogenito di Carlo e Diana ha spiegato che "per il modo in cui è stato cresciuto ed educato non aveva idea di che cosa fossero i pregiudizi razziali". "Mi ci sono voluti anni e anni e poi mi è bastato passare un giorno nei panni di mia moglie", ha dichiarato il Duca di Sussex sottolineando che è "molto pericoloso" quando inconsapevoli dei propri pregiudizi sono "persone di potere che siano politici o rappresentanti dei media". Insomma, un conto è fare gli antirazzisti finché in casa circolano solo familiari di pelle bianca, altro è mantenere l’integrità di ideali che si è sempre sbandierata quando arriva in casa un’americana mulatta. Come è andata a finire lo sappiamo tutti perché la Mexit pesa ancora come una sconfitta per tutti i Windsor.

I Clooney invitati sconosciuti

A proposito di rivelazione sui duchi di Sussex, nei giorni scorsi un articolo per la pubblicazione online Air Mail ha rivelato che l’amicizia fra Meghan e i Clooney non esisteva prima delle nozze reali. La rivelazione arriva da Rachel Johnson, giornalista e sorella del premier britannico Boris Johnson, che racconta come, il 19 maggio 2018, i Clooney presero posto nella cappella di San Giorgio a Windsor, dove fu celebrato il rito per le nozze dei Sussex, di fronte ad altri 600 invitati. A quel punto Carolyn Bartholomew – madrina di Harry ed ex co-inquilina di Lady Diana ai tempi del fidanzamento con Carlo d’Inghilterra, chiese loro come avessero conosciuto la coppia di sposi. A quel punto George Clooney e Amal ammisero che in realtà non conoscevano affatto Harry e Meghan Markle. La Barholomew ne restò a dir poco sorpresa visto che l’attore e la moglie erano seduti nelle prime file della cappella, poco lontano da William e Carlo, e accanto al visconte Linley, figlio della principessa Margaret. Una posizione che non poteva non indicare un’amicizia di vecchia data.

La strategia di Meghan Markle

Rachel Johnson rivela pure che i Clooney, inclusi anche tra i 200 vip invitati all’esclusivo party notturno a Frogmore House a Windsor, fecero la stessa ammissione anche ad altri invitati. A questo punto la giornalista ipotizza che anche altre celebrità presenti all’occasione, come David e Victoria Beckham, e Oprah Winfrey, non fossero amici di Harry, 36 anni, e Meghan, 39. Insomma si potrebbe trattare di semplici conoscenze incluse da Meghan nella lista degli invitati per fare bella figura.

L’invito dei Clooney

A dimostrazione della scarsa timidezza dell’attore, George Clooney si fece poi notare alla festa serale servendo drink al bar e ballando sia con Meghan che con Kate Middleton. Ad ogni modo se amicizia non c’era prima, nacque poi: i Sussex, già pochi giorni dopo le nozze, furono infatti invitati dall’attore e dalla moglie nella loro villa sul lago di Como, viaggiando sul jet privato di George.