Dopo l'uccisione a bastonate del cigno, la storia a Viareggio che ha dell'incredibile

Fiocco azzurro nel laghetto dei cigni: è nato Tanacca. La mamma ha deposto l'uovo il 19 marzo, il giorno della Festa del papà e il piccolo è nato l'8 maggio, il giorno della Festa della mamma. Il senso di protezione dei genitori e quei nomi che sono una dedica d'amore

di Cinzia Marongiu   -   Facebook: Cinzia Marongiu su Fb

Il cigno preso a bastonate con il collo spezzato riverso sull’acqua e ormai senza vita. La sua compagna che pochi giorni dopo si arrende anche lei alla morte. La storia accaduta a Recoaro Terme, dove il sindaco ha sporto denuncia contro ignoti e un’indagine è in corso, ha fatto inorridire e commuovere tutti. Oggi, per fortuna, i cigni ci regalano una storia di speranza e di amore che per certi versi ha dell’incredibile.

A Viareggio è nato il piccolo Tanacca. Si tratta di un magnifico cigno il cui uovo è stato deposto dalla sua mamma il 19 marzo scorso, ovvero il giorno della Festa del papà e che si è schiuso l’8 maggio, ovvero il giorno della Festa della mamma. Insomma un piccolo che sembra unire ancora di più i suoi genitori, battezzati Pulce (lei) e Scarburato (lui), proprio come i soprannomi con i quali venivano chiamati nella cittadina toscana due delle vittime morte nell’incidente ferroviario del 29 giugno di 10 anni fa, nel quale si piansero 32 persone.

Inutile dire che Tanacca è già una celebrità: al laghetto dei cigni di Viareggio bambini, ragazzi e adulti fanno la fila per andare ad ammirarlo nei suoi primi incerti passi o durante il bagnetto, “spalleggiato” sempre dalla mamma e dal papà. Il suo nome è un omaggio ad Alfredo Cupisti, giocatore e allenatore di hockey su pista, che è stato amatissimo in città e, appunto, soprannominato da tutti “Tanacca”. A prendersene cura, insieme con Piero Barsotti di Ekoclub, è Nadia Cupisti, paladina degli animali che ha trasformato questo angolo di Pineta in una magnifica oasi di verde e di pace: “Il piccolo Tanacca però può essere ammirato solo a una certa distanza”, racconta divertita. “Pulce non lo molla nemmeno un attimo e spesso lo copre con il suo corpo. Scarburato invece attacca chiunque provi solo ad avvicinarsi al piccolo, compresi i germani e le anatre. Ora aspettiamo che anche le altre due uova si schiudano”. Già, perché Tanacca a breve avrà dei fratellini.