Chi è Iryna Vereshchuk, la vice del presidente Zelenskyj simbolo della resistenza ucraina

Dopo la laurea all’Istituto militare, la vice premier dell’Ucraina ha prestato servizio per cinque anni come ufficiale delle Forze armate ucraine

di Redazione

È lei il volto femminile della resistenza ucraina all’invasione della Russia. Dopo il presidente Volodymyr Zelenskyj, è la sua vice Iryna Vereshchuk la più presente sui social nel rilanciare messaggi che sostengano e informino la resistenza contro le truppe russe. La vice premier è anche ministra per la reintegrazione dei territori ucraini temporaneamente occupati ed è una delle prime ucraine ad aver ricoperto ruoli di rilievo nella politica del suo Paese. È anche considerata una combattente visto che la vita militare non l’ha conosciuta con questa guerra.

La biografia

Nata a Rava-Ruska, in un distretto di Leopoli, Iryna Vereshchuk ha 42 anni ed è una politica da quando è entrata nel parlamento ucraino col partito di Zelensky nel 2009.  È tra i membri del governo che più appaiono in video dall’invasione russa: ogni giorno si rivolge, tramite i suoi canali social, ai connazionali e al mondo per dare informazioni sullo stato dei corridoi umanitari e sulla situazione sulle città assediate.

Studi e carriera

Vereshchuk ha studiato all’Istituto militare del Politecnico di Lviv, specializzandosi in “Informazione internazionale”. Poi ha studiato Legge all’Università nazionale di Leopoli e successivamente si è specializzata in “Amministrazione pubblica” all’Istituto regionale di Leopoli dell’Accademia nazionale per amministratori statali. Dopo la laurea all’Istituto militare, si legge ancora sulla pagina del governo, ha prestato servizio per cinque anni come ufficiale delle Forze armate ucraine. Dal 2010 al 2015 è stata alla guida di Rava-Ruska, il suo paese natale di circa 9mila abitanti: secondo i media ucraini, all’epoca era la più giovane donna sindaco nel Paese. Da qui l’ingresso in Parlamento dove è stata membro della Commissione Sicurezza nazionale, difesa e intelligence e ha presieduto la Sottocommissione Sicurezza e difesa dello Stato. Nelle elezioni locali del 2020 si è candidata con Servant of the People per la carica di sindaco di Kiev, arrivando quinta.

La passata ammirazione per Putin

Come scrive Today.it, Iryna Vereshchuk ha recentemente chiesto pubblicamente scusa per alcune sue dichiarazioni del passato in cui aveva manifestato ammirazione per Putin. La vicepremier aveva dichiarato che se un politico del genere fosse stato candidato in Ucraina, avrebbe sicuramente votato per lui, arrivando anche a dirsi contraria all’ingresso dell’Ucraina nella Nato. Posizioni e pareri corretti alla luce degli eventi che oggi la vedono più che mai concentrata nel difendere il suo Paese e a chiedere, come lo stesso Zelenskyj, la no fly zone sull’Ucraina.