Milleunadonna

La figlia del re di Sanremo contro il Festival: "Non provo nemmeno ad andarci"

Sembra ancora una ragazzina e invece Manuela Villa, figlia del "reuccio della canzone" Claudio Villa riconosciuta come tale solo a colpi di tribunali e sentenze di Cassazione, ha superato i 50 anni. Dell’adolescenza però non ha perso l’entusiasmo, la voglia di mettersi in gioco e di puntare in alto. Lo fa ancora una volta con “Gran Follia”, nuovo spettacolo del Bagaglino che debutterà al Salone Margherita il 1 dicembre. E lo farà ancora in primavera, sempre nello storico teatro a due passi da piazza di Spagna, con "Roma", uno spettacolo di musica nel quale sarà l’assoluta protagonista. La sfida delle sfide per una cantante italiana, però, è un’altra e si chiama Festival di Sanremo. Ma proprio lì dove suo padre trionfò tante volte (Claudio Villa ha all'attivo la bellezza di 28 partecipazioni al Festival, tra duetti e ospitate) Manuela, che pure ne ha seguito le orme dedicandosi anima e corpo alla musica, non ha nessuna intenzione di metterci piede.

"Ecco perché Sanremo non fa per me"

“Non ho nemmeno pensato di mandare una canzone a Claudio Baglioni perché tanto so come funziona”, afferma al microfono di Tiscali.it. E poi, sulla richiesta di un’ulteriore spiegazione, dice un po’ sibillina: “Non mi piace come funziona. Diciamo che l’Italia dal punto di vista della canzone è un po’ provinciale. Io invece sono una che guarda oltre e non mi accontento della canzoncina da presentare al Festival. Certo avrei voluto farlo per coronare un sogno ma non è detto che la stella degli altri debba essere la mia. Punto a fare altro, come il teatro. Non mi accontento più. Non sono più la ragazzina di 20 anni che vuole andare a Sanremo e che se non ci va non sa che fare. Se ho un pezzo che mi piace me lo autoproduco e cerco di immetterlo nel mercato. Certamente incontro più difficoltà non avendo una casa discografica multinazionale dietro le spalle. Ma non ce l’ho mai avuta”.