Laura Boldrini, la malattia irrompe di nuovo nella sua vita. L'intervento chirurgico e l'ammissione: "Ho paura"

L'ex Presidente della Camera oggi viene ricoverata: "Dopo giorni di accertamenti è arrivata la notizia che più temevo". Solidarietà anche da Salvini e Meloni. E l'hashtag #ForzaLaura vola sui social

"Ho paura? Sì, ho un po’ paura". Per una volta Laura Boldrini mette da parte la passione politica e la straordinaria forza con la quale da anni affronta battaglie umanitarie e avversari. L'ex presidente della Camera, la stessa che Matteo Salvini sbeffeggiava (qui la nostra intervista esclusiva) davanti ai suoi sostenitori con una bambola gonfiabile, stavolta lascia che a farsi largo sia la sua persona colpita in ciò che di più caro abbiamo tutti, la salute. "Mi devo ricoverare per essere sottoposta a un intervento chirurgico e mi aspetta poi un cammino di cure e riabilitazione". Scrive così in un lungo post su Facebook la deputata eletta nel 2018 tra le fila di Liberi e Uguali e poi passata in quelle del Pd.

"Dopo giorni di accertamenti medici, è arrivata la notizia che più temevo, che ogni persona maggiormente teme. Purtroppo la malattia fa parte della vita ma non si è mai pronti ad affrontarla". Si disarma Laura Boldrini, si toglie la corazza di personaggio pubblico abituato ad avere a che fare con il sessismo e il maschilismo più biechi e mette in campo la sua fragilità, la stessa di ognuno di noi quando ci troviamo costretti ad affidare la nostra vita alle mani di un chirurgo. Ma ammettere la propria vulnerabilità non vuol dire debolezza. Anzi. Eccola allora indossare una nuova armatura, quella di combattente non più sotto le insegne dell'Alto Commissariato per i diritti dei Rifugiati, dove ha a lungo lavorato, prima di occupare lo scranno più alto della Camera dei Deputati. La combattente Boldrini ora deve vedersela con un avversario ben più temibile dei Salvini e delle Giorgia Meloni, che tra l'altro, sono stati tra i primi a inviarle messaggi pubblici di sostegno e solidarietà. "Penso che chiunque al mio posto avrebbe paura. Al tempo stesso però ho grande fiducia in chi mi opererà e ho anche la determinazione di combattere per ritornare presto alla normalità della mia vita".

Nel post sui social, immediatamente invaso di like, commenti di solidarietà e condivisioni, si fa spazio per un attimo anche la Boldrini "secchiona", la stakanovista che non molla mai e che invece stavolta è costretta a farlo. E così, quasi scusandosi, ammette: "Sarò impossibilitata dunque, nelle prossime settimane, a seguire le attività politiche e parlamentari con la costanza di sempre, e di questo mi dispiaccio molto, ma così è. Ho voluto rendere nota io stessa, per questo motivo, la notizia della mia malattia". Lo scrive quasi ad anticipare le polemiche e le critiche che non hanno mai rispariao questa donna in prima linea nella lotta ai diritti umani. Stavolta Laura deve pensare a sé. La malattia la colpisce di nuovo alle soglie dei 60 anni, dopo che cinque anni fa la costrinse a un primo stop: in quel caso fu operata alla tiroide, come racconta il Corriere della Sera.  "Un grazie alla mia famiglia, a tutti gli amici e a tutte le amiche, ai colleghi e alle colleghe e al personale sanitario che sono sicura mi aiuteranno in questa battaglia con le giuste cure, l'affetto e la vicinanza". E l'hashtag #ForzaLaura vola sui social.