Milleunadonna

Maria Sole è la prima donna ad arbitrare in Serie A. Storia di una rivoluzionaria

Non c’è solo il calcio nel suo mondo: laureata sia in Scienze politiche e Relazioni internazionali all’Università di Pisa che in Sociologia all’Università di Firenze, attualmente lavora a Bergamo in un centro studi di diritto del lavoro

TiscaliNews

Le arbitre nei campi di calcio sono ormai una realtà da tempo ma questo primato in Italia mancava e finalmente Maria Sole Ferrieri Caputi, prima donna arbitra a far parte della Can (Commissione Arbitri Nazionale) di A, domenica farà il suo esordio nel massimo campionato, all’ottava giornata. Lo ha annunciato l'AIA (Associazione Italiana Arbitri) precisando che Ferrieri Caputi è stata designata per Sassuolo-Salernitana completando così il suo percorso: aveva infatti già arbitrato squadre di A, in Coppa Italia, e quella di domenica sarà una storica prima volta per la serie A.

Non sarà l’unica

"Non è una giornata banale: qui non viene dato per privilegio ciò che spetta per diritto, come farebbe la mafia - il commento del numero uno dell'Aia, Alfredo Trentalange con un parallelo paradossale -. Maria Sole si è guadagnata questo percorso". Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, oggi in Figc, gli fa eco, affermando che Ferrieri Caputi "ha qualità indiscutibili, e non sarà l'unica a fare un esordio veloce: abbiamo deciso di accorciare i tempi per tutti". Nel suo piccolo-grande orizzonte, un altro tetto di cristallo che viene infranto, come di questi tempi nello spazio o in politica.

Chi è Maria Sole Ferrieri Caputi

Nata a Livorno il 20 novembre del 1990, Ferrieri Caputi, oltre alla passione arbitrale, ha portato avanti anche gli studi. Laureata sia in Scienze politiche e Relazioni internazionali all’Università di Pisa che in Sociologia all’Università di Firenze, attualmente lavora a Bergamo in un centro studi di diritto del lavoro. Inoltre, svolge anche il ruolo di ricercatrice universitaria.

Il debutto in campo

L'amore per il pallone l’ha sempre avuto e ha scelto di intraprendere la carriera arbitrale quando era giovanissima. Il debutto sul campo tra i professionisti arriva nel novembre del 2015, quando la livornese viene chiamata ad arbitrare Levito-Atletico San Paolo. Anche se l’esordio nella massima serie avverrà solo il 2 ottobre, Ferrieri Caputi ha già avuto occasione di dirigere una formazione di Serie A.

I suoi record

L’evento si è verificato durante la stagione 2021/2022, quando le è stato affidato l’incontro valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Cagliari-Cittadella. Partita nella quale ha dovuto gestire diverse situazioni difficili come quelle che l’hanno portata ad annullare con il supporto del Var ben tre gol! Il suo operato è stato giudicato ottimo dal designatore degli arbitri e proprio grazie anche a quella prestazione, Maria Sole Ferrieri Caputi ha scalato in fretta le gerarchie della classe arbitrale, mettendosi in luce fino alla decisione di chiamarla in Serie A. L'arbitra toscana sarà anche il terzo arbitro donna di sempre nei tre top-5 campionati europei. Prima di lei hanno diretto una gara solamente Bibiana Steinhaus (in Bundesliga) e Stéphanie Frappart (in Ligue 1).