Melania Trump lascia la Casa Bianca col record negativo di consensi. Il suo discorso d’addio

Secondo la Cnn “il 47% degli americani non vede in maniera favorevole il suo operato”. La sua popolarità è comunque maggiore di quella del marito

TiscaliNews

Anche lei è rimasta travolta dall’ondata di critiche che ha subissato il marito Donald Trump, presidente uscente, in questo assurdo passaggio di consegne con il nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden. La First Lady non è riuscita ad arginare gli attacchi che le sono piovuti addosso e sta per lasciare la Casa Bianca proprio mentre il livello di consenso nei suoi confronti registra un calo senza precedenti, stando alla Cnn. Secondo un sondaggio condotto dal network, infatti, il 47% non vede in maniera favorevole il suo operato, la percentuale più alta mai registrata.

Sempre meglio del marito

Il picco di popolarità registrato da Melania risale al maggio 2018, con il 57% dei pareri a lei favorevoli, ma già a dicembre dello stesso anno i consensi erano crollati, in particolare dopo il viaggio della first lady in Africa, quando a giudicare il suo operato con favore era il 43% degli interpellati contro il 36% convinto del contrario. Al momento comunque la popolarità di Melania è maggiore di quella del presidente Donald Trump che è al 33%, mentre tra i soli repubblicani è all' 84%, ancora superiore a quella del marito (79%).

L'addio di Melania

A riequilibrare gli animi ha provato lei stessa con un video messaggio di addio postato su Twitter: "E' stato il più grande onore della mia vita aver servito come first lady. I quattro anni appena trascorsi sono stati indimenticabili, sarete sempre nel mio cuore". Melania ha poi lodato il coraggio dei soldati "eroi", rendendo omaggio al "lavoro duro" degli insegnanti e di tutti gli operatori in prima fila nella pandemia, ricordando i bambini malati e ospiti degli orfanotrofi, le loro madri spesso tossicodipendenti. E rivendicando "il successo" della sua iniziativa 'Be best' e contro la violenza online ai danni dei bambini. La first lady ha anche lanciato un messaggio di unità e speranza, condannando la violenza, "che non è mai la risposta e non va mai giustificata".