Milleunadonna

[Il commento] Melita Toniolo e il lungo sfogo sulla gravidanza: "Quanto manca?"

Sono quei 270 giorni, pressappoco, che cambiano la vita di ogni donna, il suo modo di pensarsi, di viversi, di accettarsi, di relazionarsi. Non sei più tu, ma non sei ancora quel “noi” che poi diventerà il tuo status per così tanto tempo, finché non deciderai, anzi non sentirai che tuo figlio è pronto a camminare da solo. Quarantadue settimane di attesa e di cambiamenti, di tempeste ormonali e di sbalzi d’umore, di ansie e di speranze, di patemi e di piccoli o grandi disagi.

La gravidanza è un periodo speciale e diverso per ogni donna, famosa o no che sia. E come tale andrebbe rispettata. Perché non c’è niente di più fastidioso e in certi casi doloroso di chi invade quel tuo spazio così delicato, così fragile, così incompreso e sconosciuto perfino a te stessa con quelle domande trite e ritrite, ripetute quasi come un mantra, come tanti pappagalli petulanti e soprattutto, in fondo, indifferenti. Una su tutte: “Quanto manca?”. Insopportabile, perché magari a fartela è chi si è dimenticato di chiederti come stai e perché di te non sa niente; non sa che magari di notte hai difficoltà a dormire; oppure che in questo periodo non ti senti capita nemmeno dai tuoi amici più cari, che, mentre muori di sonno, ti propongono uscite serali chiassose e a volte nemmeno dal tuo compagno e futuro padre che magari mentre hai i bruciori di stomaco organizza cene in ristoranti. E tu abbozzi e cerchi di farcela, ma dentro ti porti quella fatica, quel sottile dispiacere di non riuscire a spiegare come ti senti e alla fine rinunci pure a farlo.

Niente, le domande continuano, così come quelli che ti toccano la pancia, che fanno battute sui chili accumulati, che di te non sanno niente ma pretendono di sapere tutto. Credo che qualsiasi donna sappia di cosa sto parlando, perché non è questione di gravidanza serena o no, problematica o perfetta. È questione di rispetto e di sensibilità. Ora poi che ci sono i social quelle domande arrivano moltiplicate all’ennesima potenza, ripetute e invadenti, stizzite e inutilmente curiose.

Ne sa qualcosa Melita Toniolo, 31 anni, conduttrice, modella e attrice, conosciuta soprattutto per le sue partecipazioni televisive al “Grande Fratello”, a “Lucignolo” e a “Colorado”. Melita che è incinta e che proprio l’anno scorso a teatro ha recitato nella pièce “Nove mesi e un giorno” si è resa protagonista di un lungo sfogo. Quasi una supplica alle sue follower  che lei chiama “ragazze” a lasciarle vivere la sua gravidanza in pace, a non pretendere che condivida la sua vita in quello spazio che resta “irreale”, a non ossessionarla sempre e comunque con la stessa domanda: “Quanto manca?”. La risposta arriva alla fine del lungo post che qui pubblichiamo per intero ed è questa: “Quanto manca non lo so”.

Ecco il post di Melita

“Non lo so ragazze, quanto manca, non lo so. Mi prenderete per maleducata, ma non posso rispondere a tutti, tutti tutti i messaggi che mi scrivete con scritto "quanto manca" , tutti i giorni, perché fisicamente davvero non ci riesco. Primo perché non lo so, non lo so davvero! 
Secondo perché sono abbastanza nervosa, ma credo lo abbiate capito, credo sia normale, e leggerlo 748595 volte tutto il giorno , non mi fa stare di certo meglio. Come voi, aspetto.
- Con una curiosità "leggermente" diversa.
Non posso raccontarvi tempi, modi, e le mie giornate fuori o dentro l'ospedale... vi ho sempre raccontato quello che mi andava senza mai andare "oltre" quella che per me è la vita "vera".
Non vivo perennemente incollata a questo social, anche se siete abituati a questo mondo irreale di chi vive solo qui dentro ...la mia vita è un'altra. Qui condivido quello che mi va… ma non è tutto quello che vivo realmente. Vi sembrerà strano, stupido e impossibile ma è così. Ci lavoro, mi tiene compagnia nei momenti di noia, ma la mia vita è un'altra ;)
A volte sì, disattivo i commenti... perché in questo momento così delicato e pesante, non mi piace leggere certe cose inutili e stupide, ma veramente ignoranti, giudizi buttati a caso su regole di vita non mia, non mi interessa, non mi servono. Ma allo stesso tempo, voglio regalare qualche "coccola" a tutte le donne nella mia situazione, che mi hanno tenuto compagnia e con molto rispetto si sono avvicinate e ritrovate.
Dietro ad una gravidanza c'è un mondo infinito... e solo passandoci l'ho capito! 
Disattivo i commenti perché spesso, è molto meglio stare in silenzio che scrivere tanto per rovinare un momento, magari per chiedere qualcosa che, (fondamentalmente, sotto) non ci interessa davvero.
E anche qui, non sopporterei sentirmi dire "eh, ma un personaggio pubblico deve accettare tutto...".
(Ecco. Questa per me è sempre stata una grandissima cazzata, una frase inventata tanto per avere il permesso di dire le cose senza filtro)
Primo perché ormai di pubblico ho poco e due perché prima di essere qualsiasi cosa voi decidiate, sono una donna con un cuore... anzi, due.
#quantomancanonloso “.