Milleunadonna

La Meloni privata: dallo sport alle rivelazioni del compagno, 8 cose che non sapete della futura premier

Parlano della premier in pectore il giornalista Mediaset, Andrea Giambruno, e sua sorella Arianna. Ma pure gli abitanti della Garbatella e il suo allenatore

di C. M.

A due giorni dalla vittoria di Fratelli d’Italia e in attesa di ricevere il mandato di presidente del Consiglio da parte di Sergio Mattarella, cosa di cui ormai non dubita più nessuno, Giorgia Meloni si dice già al lavoro dopo avere ripreso il fiato. Come premier impareremo a conoscerla ma come politica ha sempre tenuto alla privacy e di cosa faccia quando è lontana dai palazzi del potere poco si sa. Dallo sport praticato all’amore per gli animali, dal rapporto con il compagno a cosa pensano di lei nel suo quartiere natale: ecco le curiosità che forse non avete mai conosciuto sulla sua vita privata.

Non vivrà a Palazzo Chigi

La prima curiosità è che assai probabilmente Giorgia Meloni e famiglia non vivranno a Palazzo Chigi. Almeno questo ha dichiarato il suo compagno, Andrea Giambruno, in un’intervista al Corriere della Sera: “Le sembra che facciamo crescere una bimba di sei anni in un palazzo tipo Versailles? Anche un po’ meno, grazie. Una casa ce l’abbiamo, ha riferito Giambruno.

Il suo compagno è di sinistra?

Per l’occasione il giornalista Mediaset ha pure smentito di essere di sinistra come invece affermato proprio da Meloni: “Era una battuta: non sono di sinistra, è solo che abbiamo opinioni divergenti su alcuni temi etici, come il suicidio assistito. Io penso che lo Stato debba riflettere se sia giusto che una persona possa morire a casa sua, coi familiari, o sia costretta ad andare a morire in Svizzera. Noi due discutiamo su temi sensibili che — lo comprendo — la politica deve affrontare con una responsabilità diversa rispetto a me che ho solo una mia opinione personale”.

Sull’aborto

A proposito di aborto, dice ancora Giambruno della sua compagna: “Sull’aborto non c’è alcuna discussione: non troverà una riga in cui Giorgia contesta la 194”. Posizione ribadita anche dalla sorella Arianna: "Dicono che Giorgia è contro la legge 194 sull'aborto, ma non è vero. Lei è dalla parte delle donne e dei diritti acquisiti. Chi l'ha accusata lo ha fatto per renderla ridicola ma ha perso perché mia sorella dimostrerà il suo valore e i suoi principi". In un'intervista a La Stampa Arianna Meloni afferma che chi "l'ha attaccata durante la campagna elettorale dovrà ricredersi".

Un'insospettabile sportiva

Il giorno dopo le elezioni, Giorgia Meloni è sparita dai riflettori lasciando il campo ai suo fedelissimi e recuperando un po’ di energie in famiglia. Ma non c’è stato spazio solo per gli affetti, Giorgia Meloni è pure andata in palestra, come testimonia un video del suo personal trainer Fabrizio Iacorossi che la allena da anni: "Prima correva molto, poi cinque anni fa ha iniziato a venire da noi - ricorda Iacorossi in un’intervista a Repubblica - ormai siamo diventati amici. Lei è leader anche in palestra, ha sempre una parola per tutti. Scherza, si allena in gruppo". La leader di Fratelli d'Italia frequenta la palestra a Mostacciano almeno tre volte alla settimana "al mattino", mai dopo le otto. "Si impegna tanto - assicura Iacorossi - lo sport la fa stare bene". "Un giorno a settimana, in sala pesi, allena la forza per tonificare parte superiore del corpo, il secondo giorno la parte bassa - spiega l'allenatore - un terzo giorno alterna yoga e pilates, per allungare la muscolatura".

Una premier allenata

Ma da presidente del Consiglio riuscirà a mantenere il ritmo? "È venuta lunedì pomeriggio dopo la vittoria, ci siamo abbracciati - risponde Iacorossi - era emozionatissima, c'eravamo già sentiti domenica, non c'è stato bisogno di dirci tanto altro. Ma mi ha assicurato che si organizzerà in maniera tale da riuscire a mantenere l'allenamento. Poi, se ci sarà bisogno di spostarci in un altra palestra più vicina a palazzo Chigi lo faremo, al momento non è in programma", ha detto ancora a Repubblica.

L’amore per gli animali

Una cosa che forse non era nota è che Giorgia Meloni sia una grande amante degli animali, perlomeno di cani e gatti a giudicare dalla quantità di foto presenti nel suo account instagram nel passato più lontano dagli impegni della campagna elettorale. Ma nel suo profilo non mancano foto pure con conigli, ne ha adottato uno, e cavalli. Tra i suoi felini più fotografati c'è Pallocchio che l’aspirante premier abbraccia senza riserve.

Cosa pensano di lei alla Garbatella

"Era una ragazzina solare, molto gioiosa. Giocava sempre con la sorella qui nel giardino, frequentava la nostra parrocchia". Così Annamaria un'abitante del lotto di case popolari a Garbatella dove vive anche la madre di Giorgia Meloni e dove la leader di Fdi e sua sorella Arianna sono cresciute. "La stimiamo come persona ma politicamente è tutta un'altra cosa. Non l'ho votata ma secondo me la vittoria è tutta sua" conclude Annamaria.

Cresciuta in un quartiere di sinistra

La madre di Giorgia Meloni, Anna Paratore, vive in uno degli edifici del lotto residenziale di uno dei quartieri che si definiscono più a sinistra di Roma, eppure proprio qui la giovane Meloni è cresciuta politicamente. Tutt'ora la si vede spesso: "Certo che la conosco è una cliente" racconta Alessandro, uno dei fratelli Squarcia proprietari della macelleria in via delle Sette Chiese. L'ultima volta che è venuta è stato due mesi fa. "Compra fettine, hamburger, è una persona normalissima, una del popolo. Sono contento che abbia vinto, speriamo che qualcosa cambi". Anche il fratello Fabrizio è un suo ammiratore e ricorda: "Durante il lockdown è venuta a fare la fila per la carne con il cappuccio e gli occhiali, l'ho riconosciuta e le ho detto 'Giorgia il tuo pacco è pronto', ma lei è voluta restare in fila come tutti gli altri". "Ha fatto bene, è una donna naturale, non aristocratica", racconta invece Giovanni Montuori della tradizionalissima trattoria "Da Giovanni" in via Citerni. Ex militante del Msi, Montuori racconta: "La conosco da tanti anni, Giorgia Meloni era ragazzina quando frequentava la sezione del Msi. Poi è cresciuta, si è presentata al comune, poi in regione... il percorso che ha fatto l'ha fatto bene, visto dove è arrivata: la prima donna in Italia che può diventare presidente de Consiglio, è una cosa grossa". La moglie Gina anche se la ricorda: "Veniva spesso a mangiare, allora non era nessuno. Era sempre di fretta, prendeva un piatto di pasta e via". "Adesso dobbiamo vedere quello che sa fare - conclude Giovanni - perché la politica in Italia è come l'acqua quando piove: torbida".