Nobel per la fisica alla pioniera del laser Donna Strickland. Dopo 55 anni un premio al femminile

Con Askin, Morou e Strickland la luce diventa strumento di ricerca. Il premio è arrivato proprio nel giorno della polemica sessista lanciata da un fisico italiano

La premio Nobel Donna Strickland (Ansa)
La premio Nobel Donna Strickland (Ansa)
TiscaliNews

Una tecnologia all'avanguardia per indagare i segreti dell'infinitamente piccolo e una donna tra i vincitori dopo 55 anni di premi al maschile: il Nobel per la fisica 2018 premia tecnologie che promettono di dare ancora molto alla ricerca, da quella sui materiali alla biologia, ed è anche la migliore delle risposte all'intervento sessista che a un fisico italiano è costato la sospensione da Cern e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Canadese, 55 anni, Donna Strickland ha gettato le basi per il Nobel arrivato oggi quando era solo una giovane studentessa di dottorato e il livello della sua ricerca era già considerato eccellente. Ieri la Strickland è stata premiata con il Nobel con l'americano Arthur Ashkin, 94 anni, e il francese Gérard Mourou, 74 anni.

Orgoglio Strickland: le scienziate sono lì fuori

"E' pazzesco!" è stata la prima, incontenibile esclamazione di Donna Strickland, il terzo Nobel per la fisica al femminile in oltre un secolo, e subito dopo il suo pensiero è andato alle tante ricercatrici capaci di dare risultati eccellenti, ma per le quali è difficile avere riconoscimenti. "Abbiamo bisogno di celebrare le donne impegnate nella fisica perché sono tutte lì fuori... io sono onorata si essere fra loro", ha detto.

Subito un hashtag su Twitter

A riportare su Twitter le sue frasi è stato il profilo della Fondazione Nobel. In pochissimo tempo il suo nome è diventato un hashtag, #Strickland, simbolo delle donne che meritano. Numerose le volte in cui è stato utilizzato in polemica con le dichiarazioni sessiste fatte al Cern dal fisico italiano Alessandro Strumia e che hanno subito suscitato un vespaio di polemiche. "Se tu dici che la fisica non è fatta per le donne, una Donna per smentirti vince il Nobel", si legge in un tweet, e c'è chi dichiara "amo il karma" nel vedere che nel giorno in cui parla di donne inadatte alla fisica, una donna vince il Nobel.

La carriera

Le ricerche per le quali la ricercatrice è stata premiata, all'età di 59 anni, sono quelle che aveva realizzato all'inizio della sua carriera scientifica, quando dal suo Canada si era trasferita negli Stati Uniti per studiare la fisica del laser nell'università di Rochester. L'articolo in cui descriveva i laser a impulsi brevi, cruciale per il Nobel, risale al 1985, quando aveva 30 anni.

Ancora pochi i Nobel femminili

"Il Nobel a una donna ci inorgoglisce", ha detto Speranza Falciano, vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). "Le donne - ha scritto - lavorano a livelli di eccellenza, come gli uomini. Tantissime lavorano al top della loro carriera e della loro eccellenza scientifica". Come detto, bisogna tornare indietro di 55 anni, al 1963, prima che a un'altra donna, Maria Goeppert-Mayer, venisse assegnato il Nobel per la fisica. E poi ancora indietro di 60 anni per trovare la prima donna vincitrice del Nobel per la fisica: Maria Curie, alla quale il premio era stato assegnato nel 1903. Con tre donne premiate a fronte di 203 uomini, il caso della fisica è forse il più estremo, ma nella chimica le cose non vanno molto meglio, con quattro donne vincitrici contro 157 uomini. La situazione migliora un poco, ma non di molto, per la biologia, con 12 donne premiate contro 207 uomini.