Chi è davvero Patrizia Reggiani, come Lady Gucci è diventata la Vedova Nera della Milano bene

La storia dell'ex moglie di Maurizio Gucci, e mandate del suo omicidio, approda oggi in prima visione su Discovery+

TiscaliNews

Una vita tanto simile a un romanzo noir da ispirare un documentario che approda oggi in prima visione su Discovery+. Lady Gucci - La storia di Patrizia Reggiani, prodotto da Videa Next Station per Discovery Italia, racconta la vicenda di Patrizia Reggiani, ex signora Gucci, attraverso un'intervista senza filtri che mette in luce la parabola dell'ex moglie di Maurizio Gucci: dagli aspetti più glamour a quelli più cupi, come la condanna in via definitiva quale mandante dell'omicidio del marito.

Pena scontata

Dopo aver trascorso quasi vent'anni in carcere dove ha scontato la sua pena, Patrizia Reggiani si ritrova catapultata in una nuova vita: quella vecchia l’ha passata tra lusso, alta finanza e magnificenza, ma con diverse discese negli inferi del degrado. Una vita dove l'amore sconfina nell'odio, la passione nel desiderio di vendetta. Dove a location come sontuose magioni, dalla casa di Saint Moritz alla spettacolare barca, il Creole, ritenuta da molti la barca più bella del mondo, si alternano luoghi popolati da personaggi torbidi e disperati.

Il rapporto con Pina la maga

Una storia in cui Patrizia Reggiani alla compagnia delle signore della Milano bene, preferisce quella di una confidente, Pina Auriemma detta "la maga" appartenente a un'altra classe sociale, con cui la Reggiani ha un forte legame ma che non introdurrebbe mai nel suo bel mondo. È la storia di una grande dinastia, di un grande amore, un grande odio e di un omicidio che poteva rimanere impunito.

Vedova nera

Una intervista lunga un’ora e un quarto che mostra l’ex Lady Gucci, oggi 72enne, ricordare quando, nel 1994, un anno prima del delitto, «andavo in giro e chiedevo a tutti, anche al salumaio: “Ma c’è qualcuno che ha il coraggio di ammazzare mio marito?». Qualcuno ebbe quel coraggio e "Black Widow", altro soprannome che si è guadagnata Patrizia Reggiani, venne condannata in primo grado a 29 anni e poi a 26 poiché secondo gli inquirenti era lei il mandante del delitto. Venne poi scarcerata nel 2017 dopo aver scontato 17 anni di carcere che ha vissuto sempre da privilegiata. Il documentario è scritto da Marina Loi e Flavia Triggiani con la consulenza di Serena Castana, a cura di Giulia Cerulli, regia di Jovica Nonkovic.